Il Tirreno

Prato

IL PROCESSO

Citati 99 testimoni per difendere cinque insegnanti

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 PRATO. Genitori e studenti difendono la professoressa Rossana Cavaliere: i suoi metodi non erano autoritari e non ha fatto niente di irregolare al Liceo scientifico Copernico. In realtà sul banco degli imputati del processo andato avanti ieri in Tribunale non c'è la professoressa Cavaliere, che ora insegna lettere all'Itc Gramsci-Keynes. Gli imputati sono la ex preside del Copernico, Lucia Napolitano, e quattro docenti, Patrizia Russi, Giacomo Bini, Saura Lascialfari e Alina Carbone, accusati a vario titolo di falso ideologico e materiale, omissione e abuso d'ufficio, in sostanza di aver ordito una specie di complotto ai danni della collega. A innescare il caso fu la lettera di un alunno non particolarmente brillante, lettera spedita alla preside e nella quale si criticavano i metodi della professoressa Cavaliere. La preside convocò nel 2004 un consiglio di classe nel corso del quale sarebbe stato falsificato un verbale, di qui la querela presentata dagli avvocati Malerba e Febbo per conto di Rossana Cavaliere. Ieri i testi dell'accusa e della parte civile hanno difeso la loro ex insegnante, mentre la difesa ha citato ben 99 testimoni, che difficilmente verranno sentiti tutti. Il 19 settembre ci sarà l'esame degli imputati. Sentenza prevista entro la fine dell'anno.

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