Gioco
Il Comune aveva pubblicato un avviso di gara aperto per i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche
Ottantatré aziende in fila per 180mila euro
Alessandro Pattume
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Bando per abbattere le barriere architettoniche Quindici sono state invitate a presentare un'offerta entro il 9 giugno
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MONTEMURLO. La fila per 180mila euro. E' quella delle ottantatrè aziende che hanno risposto all'avviso di gara aperto con cui il Comune di Montemurlo assegnerà lavori di manutenzione straordinaria e di abbattimento delle barriere architettoniche. Nella stragrande maggioranza vengono dalla Provincia di Prato e dall'area fiorentina. «E' la dimostrazione di quello che i Comuni potrebbero rappresentare di fronte alla crisi». Così il sindaco di Montemurlo Mauro Lorenzini commenta la sorprendente ressa di aziende che hanno partecipato al bando per i lavori di manutenzione. «I Comuni non possono chiedere più di un milione di mutuo a causa del patto di stabilità - aggiunge - se invece avessimo qualche margine di manovra in più le amministrazioni pubbliche potrebbero fare davvero da volano per la ripresa delle piccole e medie imprese ancora alle prese con la crisi». A dimostrarlo anche la natura stessa del bando. Secondo la procedura prevista nell'avviso infatti, dal totale delle domande sono state poi sorteggiate quindici aziende, alle quali è già stata inviata una lettera nella quale si chiede di presentare un'offerta entro il 9 giugno prossimo. Tempi contingentati per arrivare quanto prima all'aggiudicazione definitiva dell'appalto e procedere così speditamente all'inizio dei lavori. «Abbiamo deciso di optare per la procedura del contratto aperto per dare unitarietà e risposte rapide ed efficaci a tanti piccoli interventi, che se considerati singolarmente avrebbero richiesto tanta burocrazia - spiega l'assessore ai lavori pubblici Simone Calamai - Con l'affidamento di tutto il pacchetto a un'unica ditta, possiamo invece agire a tappeto su tante piccole manutenzioni: dalla sistemazione della caditoia o del cordonato, fino all'abbattimento delle barriere architettoniche». I nuovi lavori partiranno quindi dopo la metà di giugno. Così come gli incontri di avvicinamento per quella che è la grande opera pubblica che il Comune si prepara a varare: il tanto vituperato centro cittadino. Un'opera il cui bando è andato già deserto una volta e che si presenta come la grande sfida della giunta Lorenzini. «Dopo il 2 giugno comincerò la campagna d'ascolto con le associazioni di categoria e vorrei procedere con la pubblicazione del bando di gara entro il mese di settembre - ammette il sindaco - abbiamo il dovere di portare in fondo il progetto e credo che con la fame di lavoro che c'è nel settore potremmo finalmente trovare aziende interessate».
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