Il Tirreno

Prato

Le nuove regole sono in vigore da subito e legittimeranno anche interventi già realizzati

Le abitazioni si allargano ai sottotetti

Valentina Ceccatelli
L’assessore all’urbanistica Gianni Cenni
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L’assessore all’urbanistica Gianni Cenni

Variante al regolamento edilizio per consentire di conquistare spazio in casa

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PRATO. Più spazio abitativo senza intaccare il suolo: questo è uno dei risultati della variante al regolamento edilizio con effetto immediato recepita dall'amministrazione pratese, che permette di usare a fini abitativi le porzioni immobiliari sottostanti il tetto degli edifici residenziali, ovvero soffitte e sottotetti, già esistenti o in corso di realizzazione al 27 febbraio del 2010. «La legge è del 2010, ma non è stato facile trovare le modalità applicative, anche se siamo il terzo comune in Toscana ad averlo attuato, e il primo dell'area metropolitana Firenze-Prato-Pistoia - spiega Gianni Cenni, assessore comunale all'urbanistica - E' una forma di implementazione del piano casa per legittimare, far emergere e rendere conformi i sottotetti dal punto di vista urbanistico e catastale, anche quelli già adibiti a fini abitativi.

Questo provvedimento rende possibile, per le famiglie che ne hanno bisogno, un aumento di spazio utilizzabile col limite della non frazionabilità come unità abitative a se stanti: i sottotetti non possono diventare un altro appartamento, diviso dalla casa». «L'unico frazionamento possibile è in verticale, riguardante l'intera unità abitativa ahggiunge ancora Cenni - Il proprietario di una villetta a schiera, per esempio, potrà dividere in due la casa, verticalmente, e costruire scale interne che portino alla soffitta. In questo modo si hanno due unità abitative distinte».

Il regolamento è condiviso dall'Asl, ed è fortemente influenzato dai requisiti sanitari quali areazione e luminosità. «Oltre ad aumentare lo spazio abitativo per le famiglie, questo provvedimento porterà lavoro - spiega Emanuele Berselli, della Commissione Urbanistica - basti pensare a quante ditte edili potranno ricominciare a lavorare: è un regolamento che conviene ai proprietari delle case e che fa lavorare le imprese, dando risposte a una città che sta cambiando, con meno risorse per farlo». Il provvedimento riprende il piano casa in quanto recupero e riadattamento dell'esistente.

«Questo tipo di attività è in crescita costante - spiega Riccardo Pecorario, architetto e coordinatore del progetto - aumentare lo spazio spendendo meno è importante, visti i costi del mercato immobiliare. Ci sono circa 20-30.000 immobili a Prato dotati di sottotetto: le potenzialità sono alte e le persone interessate molte». Il regolamento è immediatamente esecutivo: «Chi fosse interessato - conclude Cenni - può recarsi dal suo geometra anche oggi».

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