Toscana
La giunta privilegia il centro alle periferie A Sud tanti oneri e pochi investimenti
Luisa Peris presidente Circoscrizione Sud
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Luisa Peris 2 MINUTI DI LETTURA
La Circoscrizione Sud ha espresso parere negativo sul bilancio previsionale 2011 giudicandolo non corrispondente ai bisogni del territorio. Il bilancio è l'azione più importante del Comune, vi si stabilisce come verranno utilizzati i soldi o, comunque, l'idea di città che chi governa vuole portare avanti. E' proprio su questa idea di città che nascono le perplessità più grandi. Se poi si considerano le affermazioni del presidente della Circoscrizione Centro, Massimo Taiti, che le scelte sono dettate anche da un riconoscimento del lavoro fatto e, quindi, dal voler "premiare" parti di città, allora il no della Circoscrizione Sud viene ribadito e gridato con forza. La Circoscrizione Sud, con i suoi circa 44.000 abitanti e i suoi 14 "paesi", da sempre si è fatta carico di tutti i servizi più importanti di cui Prato aveva e ha bisogno. Solo per citarne alcuni i ricordiamo Macrolotti 1 e 2, Gida (depurazione acque), Asm (smaltimenti rifiuti) e i campi nomadi. Insediamenti questi che non possiamo ancora una volta licenziare in modo affrettato dicendo di averli ereditati da passate gestioni. Non siamo certo oggi in presenza di politiche e di scelte che vadano in direzione diversa. Anche quando si pensa a nuovi insediamenti o a sviluppi futuri si pensa a siti collocati nella Circoscrizione Sud. Non è questo qualcosa da riconoscere e a cui dare valore? Se invece il giudizio riguarda solo l'attività amministrativa della Circoscrizione, allora anche qui il Sud ha qualcosa da rivendicare. Sicuramente il suo ruolo di laboratorio sociale, culturale e di politiche rivolte alle nuove generazioni. Alcuni esempi: lo sportello sul disagio, come servizio intermedio tra la scuola e i servizi sul territorio ed è di supporto ad alunni, famiglie e insegnanti; il consiglio circoscrizionale dei ragazzi e il costituendo Forum dei Giovani che vede coinvolti i ragazzi dagli 8 ai 18 anni in un impegno civile, sociale e di avvicinamento alle istituzioni e altre iniziative che sono diventate esempio per altre realtà territoriali, come il Pedilam presente dal 2006 per l'accompagnamento dei bambini nel percorso casa-scuola, il Cinema di periferia. Tutte esperienze queste messe a rischio dal nuovo bilancio visto che le previsioni per la Sud sono di soli 59.000 euro, quindi niente. Per quanto riguarda poi la disponibilità dei finanziamenti per intervenire sugli spazi urbani i 190.000 euro sicuri per la Circoscrizione Sud, la più grande di tutta Prato, sono una goccia in mezzo al mare. In quel bilancio non abbiamo più trovato l'ampliamento della scuola di Casale e il completamento della Garduna di Iolo, tanto per citare le cose che con più forza sono emerse come domande nel corso del Consiglio. Il Sud non può continuare a essere la periferia della città su cui non si investe.
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