Il dolore
Consiglio già pronto, la giunta quasi
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Il sindaco Doriano CirriCarmignano: prima seduta convocata per martedì 31
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CARMIGNANO. Ad una settimana dal voto, il sindaco Doriano Cirri, fresco della riconferma per altri cinque anni, ha convocato il primo consiglio comunale della nuova legislatura. Si riunirà martedì 31 maggio alle 21 e per sei consiglieri su sedici sarà il battesimo del fuoco. Un consiglio più piccolo del precedente, che di consiglieri ne contava venti, per la sforbiciata decisa un anno fa dal Parlamento. Un consiglio in cui, sempre che qualche consigliere nominato assessore poi non si dimetta, siedono per adesso cinque partiti: il Pd che ha la maggioranza relativa con 8 consiglieri (oltre al sindaco), Rifondazione che di consiglieri ne conta tre (compreso l'indipendente Buricchi), il Pdl con tre seggi, la Destra con uno e Vito Tarantini, candidato sindaco della coalizione di centro destra, indipendente vicino all'Udc. Senza Verdi, Idv, Sel e senza Psi. Senza Fli e senza la Lega. Ma a tenere banco, in questi giorni, è soprattutto il toto giunta, che nel primo consiglio dovrà essere presentata. Il sindaco ha già deciso, ma per adesso non svela alcun nome. Di fatto tre assessori era già sicuri all'indomani del voto. Sono gli ex che si erano ricandidati: Sofia Toninelli (Pd), Elisa Drovandi (Rifondazione) e Fabrizio Buricchi (indipendenti), i più votati. Loro nella giunta ci saranno per certo: magari con qualche delega diversa, ma senza esagerare. Il punto interrogativo riguarda allora gli ultimi due posti: sempre che il sindaco non decida di fare solo con quattro assessori. Ed è questa la voce più accreditata, al momento: quattro assessori, con deleghe pesanti, e un maggior coinvolgimento magari dei consiglieri, a cui affidare progetti specifici. Una soluzione che consentirebbe al sindaco anche di togliersi da qualche impiccio nella maggioranza, evitando di dire "sì" a quache partito e "no" ad altri, magari dello stesso peso. Il quarto assessore potrebbe essere un esterno: di area Pd o forse indipendente, magari un giovane. Per il nome oramai c'è da attendere poco. E il vicesindaco? Negli ultimi cinque anni sulla poltrona si sono alternati i due assessori di Rifondazione, Buricchi e Drovandi. Cirri, subito dopo il voto, aveva accennato alla possibilità di proseguire nella rotazione: ma non è chiaro se tra le fila di Rifondazione o tra tutti gli assessori della giunta. Martedì prossimo, infine, dovrà essere nominato anche il nuovo presidente del consiglio comunale.
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