La manifestazione
Oltre al rinnovo del contratto e alle somme da liquidare, dubbi anche sulluso di unauto del Comune
Bufera in giunta sul gestore T-Serve
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Il servizo di T-Serve Perplessità su Casati, chiamata in causa l'assessore Nocentini
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PRATO. Di nuovo lui, Roberto Casati, il "signore" del T-Serve, colui il quale cioè gestisce, ripara, governa e promuove lo sviluppo degli sportelli telematici attraverso i quali pagare multe, bollo auto, rette scolastiche e ottenere - senza file - certificati anagrafici. Uno dei fiori all'occhiello dell'amministrazione - non c'è dubbio - con know how esportato in mezza Toscana. Di nuovo lui perchè questa volta, il rinnovo del contratto di gestione T-Serve fino al 2012 (il primo risale al 2006) e le somme che l'amministrazione gira a Casati - cifre consistenti ogni volta - hanno creato un bel po' di maretta in giunta. E ad andarci di mezzo è stato un assessore, Annalisa Nocentini, al personale e all'innovazione tecnologica, già bersaglio di "fuoco amico": una parte dei consiglieri Pdl la accusano di non svolgere a dovere il proprio incarico. Che cosa è accaduto? Che a ritirare fuori la questione (già l'anno scorso si cercò un modo per risolvere il contratto prima delle scadenza, senza per altro riuscirci) per affrontarla col plenum degli assessori è stato martedì il direttore generale Vincenzo Del Regno che - determine dirigenziali alla mano - ha consegnato alla giunta tutta la documentazione con qualcosa in più. E' del 23 febbraio scorso l'ultima determina dirigenziale, di accertamento degli introiti T-Serve e della liquidazione delle spettanze a Casati. Calcoli complessi e lunghi - col 20% di commessa sui ricavi dell'intero sistema - il cui esito è però netto: 15.693 euro inclusi di Iva da liquidare a Casati subito, 61.511 inclusa Iva di spettanza di Casati ma da accertare. Totale, con Iva, 78.466 euro. Un'altra questione è emersa e ha fatto storcere davvero il naso: che da contratto Casati possa utilizzare una delle auto del Comune. Certo non una fuori serie - è stato il ragionamento - ma in tempi di tagli e di ristrettezze con i mezzi distributi con estrema parsimonia, era proprio necessario mantenerne una per Casati? Di questa situazione è stato chiesto conto all'assessore competente che però poco ha saputo riferire. Un po' perchè l'operazione è stata seguita direttamente - è stata la risposta - dal dirigente di settore, un po' perchè Nocentini, alle prese con la conclusione del vertice sulle Major Cities, in giunta c'è stata poco. C.O.
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