Finanza
Allo studio aiuti per lavoratori e imprese
Il presidente Rossi e l'assessore Simoncini hanno incontrato Inzitari
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PRATO. Riunione sul gruppo Btp ieri mattina a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, sede della presidenza della giunta regionale. Il presidente della Toscana Enrico Rossi, con l'assessore alle attività produttive Gianfranco Simoncini, ha incontrato il commissario giudiziale Bruno Inzitari assieme al sindaco di Calenzano Alessio Biagioli e all'assessore della Provincia di Firenze Elisa Simoni. «Sono a rischio migliaia di posti di lavoro, tra diretti e indiretti, - ricorda Rossi - e faremo tutto il possibile per aiutare operai, tecnici, impiegati e piccole imprese a tenere in piedi il sistema industriale della costruzioni in Toscana». L'incontro, chiesto ad Inzitari che è stato nominato a febbraio dal tribunale, serviva appunto per approfondire la situazione, fare il punto e scambiarsi informazioni, senza naturalmente interferire nell'attività del commissario. «L'idea è quella di sperimentare forme di intervento a sostegno delle piccole imprese - spiega l'assessore Simoncini - e, fatte alcune verifiche, nei prossimi giorni convocheremo sindacati ed associazioni di categoria». Il gruppo edile Baldassini Tognozzi Pontello era già stato investito dalla crisi oramai da due anni. La Regione segue da vicino la vicenda. «E' un pezzo rilevante del nostro tessuto produttivo - dice Rossi - la prima azienda nel settore dell'edilizia a livello toscano e fra le prime a livello nazionale». Il gruppo conta infatti in Toscana quattrocento lavoratori impegnati prevalentemente nella sede amministrativa di Calenzano e nel settore dell'edilizia privata, ma molte altre sono le aziende e gli addetti che lavorano nell'indotto. Fallito il tentativo della ristrutturazione del debito, le banche avevano già concesso un prestito di 30 milioni di euro, ora il commissario giudiziale Inzitari sta lavorando per il concordato preventivo. In questa fase si stanno modificando i contratti con le banche. Ancora in sospeso la decisione della Corte d'appello sulla richiesta dell'applicazione delle legge Marzano, che prevede la dichiarazione dello stato d'insolvenzza e la nomina di un commissario ministeriale, avanzata dagli ex amministratori di Btp.
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