Il dolore
La guida in stato di ebbrezza costa tre mesi di arresto e multa
◗
Un alcol test 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Quando ha volontariamente accettato di sottoporsi all'alcol test mai avrebbe immaginato a cosa stava andando incontro. Era il 7 settembre di tre anni fa e Rinaldo Cece, 57 anni, fu fermato alla rotonda di Calenzano, all'uscita dell'autostrada, da una pattuglia della Polizia stradale di Firenze. Il test risultò positivo e per il pratese scattò la denuncia per guida in stato di ebbrezza. Ieri mattina il processo davanti al giudice monocratico. L'imputato era assente mentre era presente uno dei poliziotti che fece il test e che è stato ascoltato nella sua qualità di pubblico ufficiale. Il poliziotto ha confermato quanto contenuto nel verbale e cioè che il controllo fu fatto poco prima delle 23 di sera e che l'uomo si sottopose volontariamente a due test che diedero entrambi esito positivo. Per il pubblico ministero Castellacci, il reato è stato provato ed ha quindi chiesto la condanna a tre mesi di arresto e mille euro di multa. Inutile la richiesta di assoluzione da parte dell'avvocatessa dello studio Mandarano. Il giudice ha condannato Cece a quanto chiesto dal pm con l'aggiunta delle spese processuali e la sospensione condizionale della pena. Per il cinquantasettenne è costato caro quindi l'aver accompagnato la cena con il vino. La condanna di ieri è l'ennesima dimostrazione che, per coloro che si devono mettere alla guida subito dopo un pasto, è meglio evitare di bere alcolici. Spesso non accade ma se capita di incappare in un controllo della Stradale, le conseguenze sono poi quelle del signor Cece.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
