Il Tirreno

Prato

INTERVENTO

Città meno sicura E Milone non pensi solo ai cinesi

Andrea Lulli

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 L'assessore Aldo Milone ha dedicato parte del suo prezioso tempo per replicare al mio intervento sui temi dell'immigrazione, ne sono onorato. Noto, però, che è disinformato sulla mia presenza e circolazione nel territorio pratese e questo fatto non è un buon segno per un assessore aspirante Sceriffo.  Quanto alla conoscenza e al necessario contrasto alla criminalità o di fatti illegali, ciascuno deve svolgere al meglio il proprio ruolo di persone delle Istituzioni Pubbliche, senza invadenza di campo. Ho ragione di essere fiducioso nell'opera di investigazione e di contrasto svolta dalla Magistratura e da tutte le Forze dell'ordine con il coordinamento della Prefettura, che stanno facendo, in silenzio, un eccellente lavoro.  Lavoro che sarebbe opportuno non disturbare o strumentalizzare ai fini dell'apparire sui mass media.  Naturalmente l'azione di contrasto alla criminalità e alla illegalità è rivolta in tutte le direzioni, come è giusto che sia, e non solo verso la comunità cinese.  Questa ossessione nei confronti della comunità cinese ha radici antiche nell'assessore in questione, e, a mio sommesso ma convinto avviso, non aiuta la soluzioni dei problemi pratesi, in particolare della parte della popolazione più disagiata, nè conduce, come si vede,a una maggiore sicurezza dei cittadini.

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