Il Tirreno

Prato

"Accorato appello" degli amministratori della Btp Spa

"Accorato appello" degli amministratori della Btp Spa

La lettera è un atto d'accusa per come, a loro giudizio, è stata gestita la vicenda da parte del tribunale e delle banche che hanno scelto di non ricorrere alla legge Marzano ma alla ristrutturazione del credito legata alla legge 182 bis.

1 MINUTI DI LETTURA





Gli ex tre amministratori della Btp Spa, Riccardo Fusi, Roberto e Rodolfo Bartolomei, hanno inviato un "accorato appello" al commissario giudiziale Bruno Inzitari, al presidente del tribunale di Prato Francesco Antonio Genovese, al procuratore capo Piero Tony, al sindaco di Calenzano Alessio Biagioli, ai responsabili di numerosi istituti di credito e ai rappresentanti sindacali e delle Rsu, perché vengano adoperati tutti gli strumenti possibili per cercare di arrivare al salvataggio del gruppo nell'interesse delle aziende creditrici e dei dipendenti. La lettera è però soprattutto un atto d'accusa per come, a loro giudizio, è stata gestita la vicenda da parte del tribunale e delle banche che hanno scelto di non ricorrere alla legge Marzano ma alla ristrutturazione del credito legata alla legge 182 bis.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa