Gioco
Catturato dalla polizia il ladro mentre cercava di attraversare il Bisenzio
Tutto in una notte: furti in negozi e inseguimento con colpi di pistola
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Infranta la vetrina del bar Capecchi2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Se il lancio del tombino fosse una disciplina olimpica Giuseppe Sadutto, 46 anni, avrebbe buone speranze di piazzarsi in zona medaglie. L'altra notte ne ha lanciati tre infrangendo le vetrate di un ristorante, di un negozio di parrucchiera e di un bar, tra via Valentini e via Tacca. Spaccato anche un lucernario di un ufficio in via Pisano. Il primo allarme scatta poco dopo le 3 in via Valentini. Una guardia giurata chiama il 113 per segnalare che era stata spaccata la vetrata del ristorante Fancy King di via Valentini.
Dal suo interno era sparito il registratore di cassa. Il titolare si è riservato di quantificare l'ammontare del denaro sparito, ma sembra che si tratti di circa 200 euro. Passa mezz'ora ed ecco che la polizia deve nuovamente entrare in azione. Stavolta è il negozio di parrucchieri "Elettra" di via Tacca ad essere stato preso di mira dal lanciatore di tombini. Porta spaccata e anche denaro sparito. C'è però un testimone che avverte gli agenti di aver visto, dopo aver visto rompere un vetro ad un bar vicino al negozio di parrucchieri, allontanarsi un uomo basso e magro. Mentre ascoltano la testimonianza scatta l'allarme di un negozio poco lontano.
Quando la polizia arriva in via Giotto scorgono uscire dal bar caffè Capecchi un uomo che corrisponde alla descrizione. Vetro rotto e spiccioli che cadono dalle tasche dal ladro che si dà alla fuga. Comincia l'inseguimento: un poliziotto gli corre dietro verso ponte XX Settembre, il ladro cerca di fuggire e nascondersi lungo il greto. Il poliziotto spara alcuni colpi in aria. Il ladro cerca di guadare il Bisenzio ma viene bloccato da un poliziotto. Durante l'inseguimento un agente si è procurato una contusione ad un ginocchio. Nelle tasche dell'uomo sono stati trovati 32 euro ma non è escluso che altro denaro sia stato perso durante la fuga.
E' scattato quindi l'arresto. E' probabile che a Sadutto venga contestato anche il furto avvenuto in uno studio di via Pisano. Qui il ladro era entrato passando dal lucernario, anche questo mandato in frantumi. Tagliandosi, fra l'altro, ad una mano. E, vedi caso, Sadutto aveva proprio una ferita sanguinante ad una mano.
Dal suo interno era sparito il registratore di cassa. Il titolare si è riservato di quantificare l'ammontare del denaro sparito, ma sembra che si tratti di circa 200 euro. Passa mezz'ora ed ecco che la polizia deve nuovamente entrare in azione. Stavolta è il negozio di parrucchieri "Elettra" di via Tacca ad essere stato preso di mira dal lanciatore di tombini. Porta spaccata e anche denaro sparito. C'è però un testimone che avverte gli agenti di aver visto, dopo aver visto rompere un vetro ad un bar vicino al negozio di parrucchieri, allontanarsi un uomo basso e magro. Mentre ascoltano la testimonianza scatta l'allarme di un negozio poco lontano.
Quando la polizia arriva in via Giotto scorgono uscire dal bar caffè Capecchi un uomo che corrisponde alla descrizione. Vetro rotto e spiccioli che cadono dalle tasche dal ladro che si dà alla fuga. Comincia l'inseguimento: un poliziotto gli corre dietro verso ponte XX Settembre, il ladro cerca di fuggire e nascondersi lungo il greto. Il poliziotto spara alcuni colpi in aria. Il ladro cerca di guadare il Bisenzio ma viene bloccato da un poliziotto. Durante l'inseguimento un agente si è procurato una contusione ad un ginocchio. Nelle tasche dell'uomo sono stati trovati 32 euro ma non è escluso che altro denaro sia stato perso durante la fuga.
E' scattato quindi l'arresto. E' probabile che a Sadutto venga contestato anche il furto avvenuto in uno studio di via Pisano. Qui il ladro era entrato passando dal lucernario, anche questo mandato in frantumi. Tagliandosi, fra l'altro, ad una mano. E, vedi caso, Sadutto aveva proprio una ferita sanguinante ad una mano.
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