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Monteferrato in fiamme Nuovo incendio di bosco in fumo 2.500 metri
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MONTEMURLO. Anche ieri pomeriggio sul Monteferrato sono tornate le fiamme. Domenica, in zona di difficile accesso, le fiamme si sono alzate all'improvviso e hanno consumato oltre 2.500 metri quadrati di bosco a conifere. Per tutta il giorno e buona parte della notte tra domenica e lunedì, gli uomini della Vab hanno bonificato l'area. Fino a ieri pomeriggio, quando le fiamme sono tornate ad alzarsi proprio accanto alle ceneri del bosco andato in fumo domenica. Immediato l'intervento delle squadre della Vab di Montemurlo e dell'elicottero della Regione. Trattandosi di un terreno pietroso, che poco si presta alle opere di bonifica previste dal caso, l'ipotesi più accreditabile è quella che le ceneri abbiano dormito un giorno per poi riattizzarsi grazie al vento. Altro discorso per quello di domenica mattina. Un incendio che, insieme agli altri due scoppiati nell'area protetta del Monteferrato negli ultimi dieci giorni, riporta l'attenzione dell'amministrazione di Montemurlo e della Provincia sul problema piromani. Per il momento, il Comune di Montemurlo si sta ancora interrogando sulla natura degli ultimi tre incendi: se siano stati cioè l'opera di uno squinternato o sia invece una mente lucida ad aver guidato le fiamme. L'ipotesi del dolo sembra comunque quella più aggreditata. Il sindaco di Montemurlo Mauro Lorenzini e l'assessore alla municipale Rossella De Masi starebbe pensando ad un appello ai montemurlesi. Qualcosa di molto simile a quanto fatto per contrastare l'abbandono dei rifiuti. «Chi sa parli» insomma, o qualcosa del genere. Perchè la paura è di trovarsi nel bel mezzo ad un'estate di fuoco. A.P.
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