Il Tirreno

Prato

Conti in ordine, intanto, per l’associazione: più servizi e più volontari

Misericordia, sede a Bacchereto

Walter Fortini
La sede della Misericordia di Seano
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La sede della Misericordia di Seano

Del progetto si parlerà questa sera in un'assemblea pubblica

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 CARMIGNANO. Già dalla fine di settembre a Bacchereto opera un distaccamento mobile della sezione seanese della Misericordia di Prato. Un'esperienza giudicata interessante: volontari che svolgono servizi sociali grazie ad una Fiat Punto messa a disposizione del paese, che negli ultimi anni è cresciuto molto e si aggira oggi sui mille abitanti. Ma nei prossimi mesi quel distaccamento potrebbe diventare una vera e propria succursale: una sede distaccata con tanto di stanze e locali a disposizione. E potrebbe essere acquistato anche un nuovo veicolo, per potenziare i servizi. Se ne parlerà stasera nell'assemblea che la Misericordia di Seano ha organizzato in paese.  Intanto si tirano le somme dell'anno appena trascorso. Giovedì a Seano è stato infatti presentato ai soci - 3mila iscritti - il bilancio. Presente, per l'arciconfraternita di Prato, Gianluca Mannelli. Nel 2010 la sezione ha festeggiato quaranta anni di attività: un anno in crescita e su più fronti, a giudicare dai numeri messi in evidenza dal presidente Nicola Fratoni. Sono infatti cresciuti i volontari, passati da 58 a 70. Sono cresciuti i servizi effettuati, 7.265, il 18,5% in più rispetto al 2009: 312 nel progetto "Solidarietà anziani" che, in convenzione con il Comune, consiste nel portare i pasti a persone sole, 5.343 servizi sociali, 1.495 servizi sanitari, 59 per consegna di farmaci a domicilio, e 56 per manifestazioni e pronti soccorsi. L'equivalente di 254 giorni di lavoro. In tutto, piccola curiosità, i quattordici mezzi a disposizione della sezione hanno percorso in un anno 147.966 chilometri. E' cresciuto anche l'avanzo di bilancio: oltre 48 mila euro. «Nel 2010 è stato donato dai volontari un nuovo mezzo, un Fiat Qubo allestito come automedica. Abbiamo contenuto le spese corrente ma non gli investimenti - ricorda Fratoni - e a breve, dopo la firma della convenzione, inizieremo il servizio di prelievi e analisi del sangue presso gli ambulatori di via Matteotti, dove già ricevono un medico di base ed alcuni specialisti». Un progetto molto atteso, per cui la Cisl ambulanti di Prato ha donato nel 2010 all'associazione 1500 euro raccolti nel corso di due mercati organizzati nei giardini della Pista Rossa. E la nuova sede, una sede di proprietà dell'associazione anziché essere ospiti del circolo Anspi? Se ne parla da diciotto anni, oramai. «Non c'è niente di nuovo e concreto ancora - ammette Fratoni - Si attende l'inizio dei lavori della lottizzazione San Michele, dove il Comune ha inserito una porzione di tremila metri quadrati destinati alla nuova sede». Non resta che attendere.

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