Il Tirreno

Prato

Solo uno sgarbo al Comune

Claudio Morganti   Europarlamentare Lega Nord

«I tredici profughi sono stati imposti»

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 Il problema non sono i 14 profughi giunti a Prato, ma come sono stati imposti, saltando in maniera irrispettosa e disconoscendo l'istituzione Comune di Prato.  È inutile che Bugetti, Gestri, Rossi, Logli, Ferrara e altri si nascondano dietro un dito: lo sanno tutti che gli immigrati sono stati sistemati forzatamente a Prato per fare uno smacco al centrodestra. Nonostante i rappresentanti del Pd siano convinti del contrario, i pratesi non sono stupidi e hanno capito benissimo a che gioco stanno giocando il Partito democratico e l'Italia dei Valori.  Al segretario del Pd Ilaria Bugetti, sindaco di Cantagallo, chiedo perché non abbia accolto i profughi nel proprio paese, visto che quello di Cenni è "leghismo becero"? Non mi dica che non c'è posto per quattordici persone perché non ci crederebbe nemmeno lei. Forse è proprio la sua politica e quella del suo partito ad essere becera, dato che sfrutta e strumentalizza a fini politici le tragedie.  Ci risulta, inoltre, che anche il Pd sia stato favorevole ai bombardamenti in Libia, amplificando così l'arrivo dei profughi nel nostro Paese. Mi domando dove siano finiti tutti i pacifisti e quelle bandiere che il Pd ha usato per mera strumentalizzazione politica. Per prima la Lega si è detta contraria ai bombardamenti e se ci sono i profughi è responsabilità del Pd.  Ciò a cui stiamo assistendo è una rappresentazione di razzismo al rovescio. Infatti, solo la scorsa settimana sulla stampa locale si è sottolineato la condizione di pratesi che continuano a vivere sotto i ponti. Provincia e Regione, però, hanno preferito accogliere i profughi in una città che ormai è definita la Lampedusa della Toscana.  All'assessore provinciale Loredana Ferrara, che ha dichiarato di provenire da una cultura di sinistra, ricordo che ha dimenticato, però, i veri valori della sinistra. Anche tanti altri cittadini avevano una cultura di sinistra, ma hanno dato fiducia al nostro Movimento che, sottolineo, non è di destra né di sinistra, ma vicino al popolo. Per noi, il pratese resta la priorità e, quindi, non possiamo accettare che si imponga l'accoglimento dei profughi e che Provincia e Regione non facciano niente per i circa 2000 sfratti o per i senzatetto.  L'assessore Ferrara ha anche annunciato che chiederà la cittadinanza per gli immigrati. Per cercare consenso a questa sinistra è rimasto solo di ricorrere al voto agli immigrati. Finché ci sarà la Lega a governare, ciò non accadrà mai. Il diritto di voto all'immigrato deve essere l'ultimo passo di un'integrazione già avvenuta, che passa dalla conoscenza della nostra lingua alle attività di vita sociale e politica.

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