La manifestazione
STORIE DI LAVORATORI
Il sogno infranto di comprarsi una casa
Ba. Bu.
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Adolfo Martino segretario Fillea Cgil 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Che il vento della ripresa stesse cominciando a soffiare sulle imprese del settore dell'edilizia radicate in territorio pratese lo dicono i fatti: «Erano almeno due anni che non vedevamo assumere operai - ammette Enrico Menici, segretario Filca Cisl - negli ultimi tempi, invece, qualche lavoratore è stato assunto». Un piccolo, ma significativo segnale per un settore che si trova in una fase di stallo tra le più importanti degli ultimi ultimi anni. Senza, per altro, non provocare conseguenze. «Questa crisi ha messo a dura prova i lavoratori di un settore, che coinvolge tanti immigrati -il segretario Filca Cisl - Questi ultimi in particolare, sono stati tra i più colpiti dalle difficoltà del momento, in quanto nella maggior parte dei casi, si sono esposti finanziariamente con le banche per acquistare casa, dopo aver trovato un'occupazione che credevano avrebbe permesso loro di stabilirsi sul territorio. La perdita del lavoro li ha costretti a rimettere tutto in discussione. C'è poi chi si è trovato costretto a sospendere il mutuo, a rinegoziare prestiti finendo molto spesso per perdere soldi e casa». «Tra tutte - continua - mi ricordo la storia di un lavoratore italiano, che dopo la cassa integrazione non è riuscito a ricollocarsi e di conseguenza, ha dovuto vendere casa su cui era stato acceso un mutuo già rimesso per circa 80mila euro: credo che abbia perso tutti i soldi».
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