Il Tirreno

Prato

Stangata sugli affitti Il canone aumenta del 5% in un anno

Maria Lardara

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 PRATO. Un mutuo e una casa di proprietà se la sognano. Meglio non rischiare, soprattutto se la sicurezza economica scricchiola. Per un tetto sopra la testa, un caldo focolare domestico, un mattone da cui cominciare per formare famiglia, non ci sono molte alternative. Tante coppie pratesi, nel secondo semestre del 2010, hanno deciso di bussare alla porta di un' agenzia immobiliare o sfogliare riviste di annunci con l'intenzione di andare a vivere in affitto.  E la dura legge del mercato ha spinto in su in canoni di locazione nella nostra provincia. Dato che la domanda abitativa non manca, in pratica alcuni proprietari pratesi avrebbero pensato bene di ritoccare i canoni: questa la spiegazione elaborata da Tecnocasa, 13 agenzie sparse sul territorio di Prato e provincia, al trend in ripresa dei valori del mercato delle locazioni.  Una buona notizia per i proprietari che in questa situazione possono decidere tranquillamente di far lievitare l'offerta e così guadagnarci, una brutta per tanti inquilini pratesi stretti nella morsa di crisi e redditi più bassi. Negli ultimi sei mesi dell'anno scorso, entrare in un bilocale o in un trilocale è costato, rispettivamente, il 4,2% e il 5% in più rispetto al secondo semestre 2009. «Sul fronte delle compravendite - fa notare Claudio Branchetti, consulente di Tecnocasa - si assiste invece a una decrescita del valore degli immobili sul nostro territorio, mentre la crescente difficoltà ad acquistare casa costringe in tanti a ripiegare sull'affitto dove la domanda è in aumento. Capita spesso, nel contattare i nostri clienti presenti in banca dati di sentirsi chiedere di riprovare a contattarli nei sei mesi successivi, nel timore che l'azienda dove lavorano possa chiudere o licenziarli. E così spesso si ripiega sulla scelta dell'affitto: a fronte di una domanda così elevata, i locatori stanno aumentando leggermente i canoni».  I prezzi rimangono comunque sempre più abbordabili rispetto al mercato fiorentino: stando all'osservatorio di Tecnocasa, la spesa media per un bilocale si aggira fra i 500 euro di un immobile sito in zona Galceti, Galciana, Il Pino, Paperino, San Paolo, mentre si scende a 450 euro al Soccorso. Per un tre vani il portafoglio ne risente di più: a Figline e Galceti 700 euro, mentre sempre al Soccorso possiamo cavarcela con 550 euro. Negli altri quartieri (Viaccia, Il Pino, Maliseti, San Paolo, Paperino e Fontanelle) si viaggia fra i 600 e 650 euro.  Ma c'è anche un'altra spiegazione se il mercato delle locazioni vede ultimamente salire a Prato i prezzi. E sono i cinesi, disposti a spendere anche mille euro al mese per un appartamento di tre vani. Per la gioia dei proprietari pratesi per i quali tenere dentro inquilini cinesi equivale ad affari sicuri, moltiplicando il giro di rendita. «Anche perché - osserva Branchetti - a causa della stretta dei controlli per un cinese è sempre più difficile acquistare casa. I canoni praticati nei loro confronti sono decisamente aumentati nel 2010».

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