Il Tirreno

Prato

Trentenne arrestato a Seano

Prende a pugni i carabinieri

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 CARMIGNANO. Non avrebbe dovuto tornare a Seano su disposizione del Tribunale perché ha picchiato la madre, e così quando ha visto i carabinieri, già completamente ubriaco, ha reagito male ed è stato arrestato per lesioni e resistenza. In manette è finito un trentenne originario di Carmignano, ora domiciliato a Prato, che è stato controllato mercoledì sera dai carabinieri a Seano. Alla vista dei militari l'uomo ha cercato di nascondersi dietro una siepe. Per avendo bevuto parecchio, era abbastanza lucido da capire che sarebbe scattata una denuncia. Un'ordinanza del Tribunale risalente allo scorso 29 gennaio gli vieta infatti di fare ritorno a Carmignano perché è accusato di pesanti maltrattamenti in famiglia, nei confronti della madre. L'uomo ha così ingaggiato una colluttazione coi carabinieri (uno dei quali è poi risultato guaribile in cinque giorni). E non si è calmato nemmeno quando è arrivato in caserma, dove ha preso a calci tutto quello che gli è capitato a tiro, sommande alle accuse di resistenza e lesioni anche quella di danneggiamento e oltraggio a pubblico ufficiale. Ieri ha patteggiato una condanna a dieci mesi.

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