Sicurezza
Riproposto il “piano del colore” di Centauro. Borchi: «Valorizzare la parte nobile della città»
Contributi per il maquillage ai palazzi
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Una strada del centro storicoUn bando del Comune mette a disposizione dei privati 70mila euro
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PRATO. Dopo i vicoli storici da recuperare, gli interventi di riordino nella sosta delle auto, dopo l'avvio della discussione sulla riqualificazione di piazza delle Carceri, ora tocca alle facciate dei palazzi del centro storico. «Un altro tassello - spiega il vicesindaco con delega al centro storico Goffredo Borchi - di un mosaico più ampio».
Un "puzzle" che mira - aggiunge il vicesindaco - «a valorizzare la parte nobile della città anche attraverso la cura dei dettagli». L'amministrazione recupera il "Piano del colore" che diventa "I colori della tradizione pratese per il decoro urbano", redatto dall'architetto Giuseppe Centauro e già applicato tra il 2000 e il 2003.
«Si tratta del censimento - spiega - di 2.500 facciate storiche, ognuna con una classe di colori di riferimento sulla base di 14 tinte con un centinaio di sfumature, oltre a 16 tinte storiche ricavate da studi e ricerche, e racchiuso in due volumi uno dei quali di tabelle, con tutti i parametri sui cui realizzare l'intervento».
Sarà una sorta "Bibbia" per coloro i quali decideranno interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria, tinteggiatura, recupero o restauro della facciata dei palazzi. Indispensabile però l'iniziativa dei privati: spetterà a loro, infatti, frugarsi in tasca e decidere se procedere con i lavori. Ma col supporto anche economico dell'amministrazione comunale che ha messo a disposizione - come prima tranche - 70 mila euro di contributi che verranno erogati a seconda di precisi criteri contenuti nel bando pubblico che sarà pubblicato a giorni.
«Il messsagio che vogliamo dare - aggiunge Borchi - è semplice: cercare di dare un'occasione ai cittadini per creare un circuito virtuoso con il supporto del Comune che metterà a disposizione da 1.500 e 7.000 euro sulla base del tipo di intervento».
Uno sforzo economico condiviso con la Circoscrizione Centro «che nelle poste di bilancio - spiega il presidente Massimo Taiti - ha trovato 135.000 euro da destinare alla riqualificazione del centro storico nel suo complesso e altri 50.000 finalizzati al riordino di piazza delle Carceri».
Le domande potranno essere presentate a partire dal 1º giugno e fino alle 12 del 30 novembre 2011. Dovranno essere consegnate a mano al servizio Centro storico e promozione economica, in viale Vittorio Veneto 9, al terzo piano. Le richieste andranno a formare una graduatoria che seguirà il criterio e della presentazione e i contributi saranno erogati sulla base della successione dell'elenco fino a esaurimento. Chi prima arriverà meglio sarà trattato. In più, chi presenterà domanda di contributi potrà avvelersi della consulenza tecnica dello staff del servizio Centro storico.
«In questo modo potremo verificare anche l'interesse all'iniziativa di residenti e commercianti - conclude Borchi - ed eventualmente mettere a disposizione altri soldi». Quanti non rientreranno nell'erogazione della prima tranche di contributi verranno inseriti in una seconda graduatoria aperta dalla quale attingere nel caso di un secondo bando. C.O.
Un "puzzle" che mira - aggiunge il vicesindaco - «a valorizzare la parte nobile della città anche attraverso la cura dei dettagli». L'amministrazione recupera il "Piano del colore" che diventa "I colori della tradizione pratese per il decoro urbano", redatto dall'architetto Giuseppe Centauro e già applicato tra il 2000 e il 2003.
«Si tratta del censimento - spiega - di 2.500 facciate storiche, ognuna con una classe di colori di riferimento sulla base di 14 tinte con un centinaio di sfumature, oltre a 16 tinte storiche ricavate da studi e ricerche, e racchiuso in due volumi uno dei quali di tabelle, con tutti i parametri sui cui realizzare l'intervento».
Sarà una sorta "Bibbia" per coloro i quali decideranno interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria, tinteggiatura, recupero o restauro della facciata dei palazzi. Indispensabile però l'iniziativa dei privati: spetterà a loro, infatti, frugarsi in tasca e decidere se procedere con i lavori. Ma col supporto anche economico dell'amministrazione comunale che ha messo a disposizione - come prima tranche - 70 mila euro di contributi che verranno erogati a seconda di precisi criteri contenuti nel bando pubblico che sarà pubblicato a giorni.
«Il messsagio che vogliamo dare - aggiunge Borchi - è semplice: cercare di dare un'occasione ai cittadini per creare un circuito virtuoso con il supporto del Comune che metterà a disposizione da 1.500 e 7.000 euro sulla base del tipo di intervento».
Uno sforzo economico condiviso con la Circoscrizione Centro «che nelle poste di bilancio - spiega il presidente Massimo Taiti - ha trovato 135.000 euro da destinare alla riqualificazione del centro storico nel suo complesso e altri 50.000 finalizzati al riordino di piazza delle Carceri».
Le domande potranno essere presentate a partire dal 1º giugno e fino alle 12 del 30 novembre 2011. Dovranno essere consegnate a mano al servizio Centro storico e promozione economica, in viale Vittorio Veneto 9, al terzo piano. Le richieste andranno a formare una graduatoria che seguirà il criterio e della presentazione e i contributi saranno erogati sulla base della successione dell'elenco fino a esaurimento. Chi prima arriverà meglio sarà trattato. In più, chi presenterà domanda di contributi potrà avvelersi della consulenza tecnica dello staff del servizio Centro storico.
«In questo modo potremo verificare anche l'interesse all'iniziativa di residenti e commercianti - conclude Borchi - ed eventualmente mettere a disposizione altri soldi». Quanti non rientreranno nell'erogazione della prima tranche di contributi verranno inseriti in una seconda graduatoria aperta dalla quale attingere nel caso di un secondo bando. C.O.
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