Proteste
All’attacco anche della Bugetti: «Non abbiamo alcun peso. E lei non ha preso posizione né come Pd né come sindaco»
Chiudono le scuole e il bus "sparisce"
Alessandra Agrati
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Una delle corse che da Prato arriva nei paesi della ValdibisenzioLa lista "Città per noi" lancia l'allarme sul taglio delle corse tra Prato e la Valdibisenzio
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VALDIBISENZIO. Tra poco più di quindici giorni le scuole termineranno e alcune corse della Cap di collegamento fra la Val di Bisenzio e la città saranno soppresse. A lanciare l'allarme la lista civica La città per noi che teme ulteriori disagi per i pendolari. «La questione dei trasporti - spiega Alessandro Logli - non è sicuramente risolta, a Poggio a Caiano sono aumentate le corse, a Prato sono rimaste stabili, mentre in Vallata sono diminuite, evidentemente al tavolo specifico non abbiamo nessun potere decisionale».
Logli punta il dito contro il sindaco di Cantagallo: «La Bugetti è competente in materia, ma purtroppo non ha preso nessuna posizione né come sindaco né come segretaria del Pd». Il braccio di ferro con la Cap è durato diversi mesi; i sindaci della vallata chiedevano di rivedere i tagli secondo le esigenze dei pendolari, mentre l'azienda era più propensa a tagli netti. Il piano che è andato a regime è stato una mediazione fra queste posizioni, ma ovviamente prevedeva anche le corse scolastiche che durante i mesi estivi saranno sospese.
«Chiediamo quindi - conclude Logli - che venga presa una posizione chiara e netta nei confronti del Tpl». Il vice presidente della lista civica si leva un altro sassolino dalla scarpa: «Il consiglio comunale è stato fissato per il 24 maggio, ma ad oggi non ho ancora ricevuto la documentazione necessaria. Credo che questo sia un modo scorretto di informare i componenti del consiglio comunale».
L'ordine del giorno prevede: l'approvazione della variante parziale al regolamento urbanistico adottata in data 24 giugno 2010 con deliberazione di consiglio comunale n. 26 e le variazioni al bilancio di previsione 2011.
Logli punta il dito contro il sindaco di Cantagallo: «La Bugetti è competente in materia, ma purtroppo non ha preso nessuna posizione né come sindaco né come segretaria del Pd». Il braccio di ferro con la Cap è durato diversi mesi; i sindaci della vallata chiedevano di rivedere i tagli secondo le esigenze dei pendolari, mentre l'azienda era più propensa a tagli netti. Il piano che è andato a regime è stato una mediazione fra queste posizioni, ma ovviamente prevedeva anche le corse scolastiche che durante i mesi estivi saranno sospese.
«Chiediamo quindi - conclude Logli - che venga presa una posizione chiara e netta nei confronti del Tpl». Il vice presidente della lista civica si leva un altro sassolino dalla scarpa: «Il consiglio comunale è stato fissato per il 24 maggio, ma ad oggi non ho ancora ricevuto la documentazione necessaria. Credo che questo sia un modo scorretto di informare i componenti del consiglio comunale».
L'ordine del giorno prevede: l'approvazione della variante parziale al regolamento urbanistico adottata in data 24 giugno 2010 con deliberazione di consiglio comunale n. 26 e le variazioni al bilancio di previsione 2011.
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