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Sequestrate 73 macchine e identificati 29 cinesi

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 PRATO. Macrolotto zero nel mirino della squadra interforze. Martedì mattina sono infatti finiti nella rete dei controlli quattro aziende di confezioni, che hanno portato al sequestro amministrativo di due capannoni, all'identificazione di 29 cinesi, di cui 6 privi di regolare permesso di soggiorno, al sequestro di un totale di 73 macchinari e di una bombola Gpl. Nella prima azienda controllata la titolare è stata denunciata per sfruttamento dell'immigrazione clandestina e favoreggiamento alla permanenza di irregolari. All'interno la squadra interforze ha infatti identificato 11 cinesi, di cui due senza regolare permesso di soggiorno. Nella stessa azienda la municipale ha sequestrato anche 24 macchinari. Stessa dinamica nella ditta adiacente, solo i dieci cinesi sono risultati tutti in regola. La municipale ha sequestrato comunque 20 macchinari e disposto il sequestro penale l'intero immobile.  In un altro capannone, dei sette cinesi identificati ben quattro sono risultati irregolari. Sono piovute le denunce. Due degli irregolari sono stati denunciati per ingresso e soggiorno illegale in Italia. Il titolare della confezione, un uomo di 37 anni nato nella regione del Fujian, è stato quindi denunciato per sfruttamento dell'immigrazione e favoreggiamento. Immobile sequestrato così come 29 macchinari. Nella quarta ditta di confezioni, la squadra interforze vi ha trovato solo la titolare, in regola. A.P.

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