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Prato

Botta e risposta tra Cenni e Rossi sui profughi

Botta e risposta tra Cenni e Rossi sui profughi

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«Una politica scellerata del passato» ha reso Prato «l'emblema di ciò che un paese civile non dovrebbe essere». E' un passaggio della lettera che il sindaco Roberto Cenni ha scritto al presidente della Regione Enrico Rossi sul tema dei profughi, che il Comune non voleva accogliere in città. «Vorremmo capire - scrive Cenni - in base a quale valutazione l'opinione e la volontà del Comune vengano continuamente ignorate». «Arrivano 13 profughi e sembra che sia scoppiata la guerra - gli risponde Rossi - Mi sembra troppo. Credo che si perda tempo e che ci si serva di pretesti per attaccare la Regione. Forse è bene abbassare i toni e discutere nel merito. Sappiamo che Prato ha già una presenza di extracomunitari importante e sappiamo che non dobbiamo sovraccaricarla. Ma 13 persone, insomma, non costituiscono un problema». Rossi ricorda anche che l'accoglienza dei profughi è stata chiesta alle regioni da ministri affini alle posizioni politiche di Cenni.

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