Proteste
RETE IMPRESE ITALIA
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RETE IMPRESE ITALIA «Sospendiamo il Sistri» PRATO. Rete Imprese Italia (l'organizzazione unitaria delle cinque principali confederazioni dell'artigianto, del commercio e dei servizi di mercato) chiede la sospensione del Sistri, il sistema informatico per la tracciabilità dei rifiuti. Alla luce dei dati negativi rilevati, risulta che la maggioranza degli operatori ha registrato rilevanti malfunzionamenti e che il sistema informatico predisposto per il servizio ha mostrato gravi carenze. Per questo le associazioni imprenditoriali e cooperative esprimono forte preoccupazione e chiedono di ripensare l'entrata in vigore del Sistri, prevista per il prossimo 1 giugno. IL PRESIDENTE GIUSTI «Uniti siamo più ascoltati» Si è svolta la seconda assemblea nazionale di Rete Imprese Italia che rappresenta 2 milioni e 600mila imprese. Dal bilancio effettuato, l'esperienza portata avanti fino a oggi si è rivelata positiva. L'auspicio che è partito da Roma è stato che anche a livello provinciale il modello venisse replicato. «Da questo punto di vista - osserva Luca Giusti, presidente di turno di Rete Imprese Prato - siamo degli anticipatori. Ci abbiamo creduto fin dall'inizio e i vantaggi di una rappresentanza unitaria in tutti i settori della piccola impresa ci hanno permesso di dialogare con più immediatezza con le istituzioni».
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