Finanza
Cocaina nascosta nei giardini
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Spesso i giardini pubblici diventano luoghi di spaccio di drogaIn carcere due magrebini. Sequestro dell'auto per il cliente
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PRATO. Hanno patteggiato un anno e quattro mesi da trascorrere in carcere. E' questa la pena per i due magrebini trovati con 8,60 grammi di cocaina nascosta in un pacchetto di sigarette nel giardino di via del Campaccio e via Ceri. I due sono stati fermati un attimo prima di consegnarla a tre giovani pistoiesi, uno è stato denunciato per guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.
I residenti della zona da tempo denunciavano strani movimenti nei giardini pubblici e proprio durante uno dei servizi di controllo due agenti in borghese hanno trovato conferma di quanto lamentato dagli abitanti. Erano passate le 19,30 di lunedì quando due magrebini si sono fermati in prossimità di un lampione di via Ceri appoggiando qualcosa a terra, seminascosto tra l'erba. Entrambi, dopo aver parlottato un po', si sono allontanati dalla zona per tornarvi qualche minuto dopo in compagnia di tre giovani pistoiesi, una ragazza di 18 anni e due ragazzi con meno di 30 anni. E' a quel punto che i poliziotti in borghese sono entrati in azione. Quando i due magrebini, 34 e 31 anni, si sono resi conto che non si trattava di un semplice controllo di routine hanno cercato di scappare. Un tentativo di fuga terminato in una colluttazione con i due poliziotti che hanno riportato traumi agli arti superiori e inferiori guaribili in cinque giorni. I due sono stati fermati per detenzione ai fini di spaccio e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e portati in Questura. Ieri mattina sono stati processati per direttissima. Nell'erba del giardino, vicino al lampione, c'era un pacchetto di sigarette con 15 dosi di cocaina. Il trentenne, conducente dell'auto, dopo l'identificazione è stato sottoposto ai test per verificare se avesse assunto droghe ed è risultato positivo: per questo è stato denunciato, ha avuto il ritiro della patente e il sequestro amministrativo dell'auto di sua proprietà.
I residenti della zona da tempo denunciavano strani movimenti nei giardini pubblici e proprio durante uno dei servizi di controllo due agenti in borghese hanno trovato conferma di quanto lamentato dagli abitanti. Erano passate le 19,30 di lunedì quando due magrebini si sono fermati in prossimità di un lampione di via Ceri appoggiando qualcosa a terra, seminascosto tra l'erba. Entrambi, dopo aver parlottato un po', si sono allontanati dalla zona per tornarvi qualche minuto dopo in compagnia di tre giovani pistoiesi, una ragazza di 18 anni e due ragazzi con meno di 30 anni. E' a quel punto che i poliziotti in borghese sono entrati in azione. Quando i due magrebini, 34 e 31 anni, si sono resi conto che non si trattava di un semplice controllo di routine hanno cercato di scappare. Un tentativo di fuga terminato in una colluttazione con i due poliziotti che hanno riportato traumi agli arti superiori e inferiori guaribili in cinque giorni. I due sono stati fermati per detenzione ai fini di spaccio e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e portati in Questura. Ieri mattina sono stati processati per direttissima. Nell'erba del giardino, vicino al lampione, c'era un pacchetto di sigarette con 15 dosi di cocaina. Il trentenne, conducente dell'auto, dopo l'identificazione è stato sottoposto ai test per verificare se avesse assunto droghe ed è risultato positivo: per questo è stato denunciato, ha avuto il ritiro della patente e il sequestro amministrativo dell'auto di sua proprietà.
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