La manifestazione
LETTERE E INTERVENTI
Lettera firmata
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Il parcheggio superficiale del Serraglio 4 MINUTI DI LETTURA
SERRAGLIO Era meglio riqualificare il parcheggio sotterraneo Sui giornali è apparsa la notizia che l'assessore Caverni farà sistemare un parcheggio auto per i lavoratori del centro storico sul piazzale superficiale del Serraglio. Il parcheggio del Serraglio è senza dubbio un posto mal tenuto: all'interno tubi che perdono e infiltrazioni d'acqua, all'esterno mattoni del pavimento e dei muri instabili, griglie dei pozzetti rotte, pozzanghere gigantesche nei giorni di pioggia in piazza dell'Università, accessi al parcheggio devastati, i "giardini pensili", progettati verso i binari e non la piazza, chiusi con lamiere per "degrado eccessivo". In più, tanto per rendersi conto della situazione ridicola, alla stazione ferroviaria di Porta Serraglio non c'è un orologio funzionante, né quello della Costituzione, che ha sempre funzionato male, né quello sulla parete dell'Università, che continua a misurare un tempo tutto suo... Qualche assessore nei mesi scorsi aveva parlato giustamente di una riqualificazione del parcheggio e della piazza. Certo non pensavamo che si cominciasse col sistemare un altro parcheggio sulla parte esterna, dove durante il giorno qualche ragazzino va a giocare con la bici, il pallone o lo skate. Forse valeva la pena assecondare questi "coraggiosi" e cercare di organizzare uno spazio per giochi di strada. Ma è molto più facile pensare agli automobilisti. La sera poi, dopo l'orario di lavoro, crediamo che il parcheggio esterno rimarrà vuoto e quindi potrà continuare ad essere frequentato dai tossicodipendenti... Coordinamento Comitati Cittadini di Prato MULTE Ma i vigili urbani sono pagati a cottimo? Desidero segnalavi un fatto accaduto con tutta la mia disapprovazione nel vedere come il Comune di Prato, nella figura di certi vigili, si sia "infurbito", facendo multe anche esagerate, a mio pensiero solo per fare "cassa". Mi viene spontaneo pensare che: o i vigili guadagnino a percentuali (cottimo), o il comune ha bisogno di fare più soldi, suggerendo ai vigili di aumentare le contravvenzioni. Premetto che 2 anni fa ho preso la stessa multa nello stesso posto. 38 euro pagati senza batter ciglio, anche se trovata ingiusta la multa. Brevemente: mercoledi sera 11.5.2011 ho parcheggiato la mia auto completamente sopra il marciapiede in via Fratelli Giachetti per permettere al lavastrade di pulirne la strada sottostante la mattina seguente. Risultato del giorno dopo: 1º multa di 80 euro per parcheggio sul marciapiede, 2º multa di 40 euro per pulizia strade (assolutamente inappropriata visto che non intralciava il passaggio del lavastrade). Come me, altre 3 auto di fianco alla mia, per un totale di quasi 500 euro nelle casse del comune, essendo comunque riusciti a lavare la strada. A questo punto la domanda viene spontanea. Non è meglio fregarsene del lavastrade lasciando l' auto in strada, evitando di fare 2 o 3 giri dell' isolato per parcheggiare bene l' auto, ed eventualmente rischiare di prendere solo una multa da 40 euro? E perché non venire a dare multe durante la settimana quando l' Istituto delle Aste Giudiziarie in via F.lli Giachetti è aperto, e le auto sono perennemente in doppia fila, intralciando la circolazione, anzichè accanirsi con i residenti della via che pagano già un permesso annuale al comune, e lasciano l' auto solo per la notte sui marciapiedi? Mauro Salvioli ALTICCI AL VOLANTE Più bus notturni per bere tranquilli Leggo dell'iniziativa "Polizia Municipale di Prato aumenta i controlli finalizzati all'accertamento del tasso alcolemico alla guida, particolarmente nel fine settimana, in cui si registra un picco di incidenti con tasso alcolemico oltre i limiti consentiti. Sempre con maggiore frequenza i conducenti coinvolti in incidenti stradali risultano positivi agli accertamenti con etilometro. I controlli, effettuati nelle ore notturne a ridosso del centro storico o nei pressi di locali, interesseranno l'intero Reparto Pronto Intervento, composto dai servizi motociclistici e dai rilevatori dell'Unità operativa sinistri" e rimango perplessa, oltre che frustrata. Senza entrare nel merito della legge, che reputo comunque assolutamente ingiusta e puntiva e con nessuna valenza educativa, e senza ricordare che la maggior parte degli incidenti stradali avvengono sopratutto per l'alta velocità, mi domando perchè invece d'investire soldi pubblici nella repressione tramite l'intensificazione dei controlli, non lo si faccia nel potenziamento dei mezzi pubblici, istituendo delle linee notturne di bus nel fine settimana, o delle convenzioni per rendere i taxi accessibili a chiunque. Io stasera andrò a mangiarmi una pizza con amici, e non potro' bere un po' di "italico" vino per la paura di dover subire un processo penale e pagare una multa di qualche migliaio di euro. Mah!
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