Sicurezza
In bici verso Santiago di Compostela
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Viaggio “terapeutico” in Spagna per un gruppo di ragazzi pratesiIl viaggio terapeutico di un gruppo di ragazzi con disagi psichici
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PRATO. Dalla terapia alla terra pia, non un semplice slogan, ma un progetto realizzato dall' associazione con il patrocinio della Regione Toscana. La terra pia in questo caso è la Spagna e più precisamente Santiago di Compostela, dove un gruppo di 15 persone, otto utenti della cooperativa con disagi psichici e sette operatori arriveranno in bicicletta con partenza da Logron. Il percorso è di 620 chilometri suddiviso in 12 tappe da 50 chilometri l'una. «Sono molto contento di andare a Santiago - ha spiegato Gabriele Branchelli- conoscerò nuove persone e visiterò un Paese straniero».
L'obiettivo è proprio quello di portare in vacanza questi ragazzi dimostrandogli che anche un'impresa faticosa come quella del cammino è possibile. «Con questo viaggio - spiega Piero Sambrotta - il responsabile della cooperativa Nuove Idee - vogliamo anche rendere un po' più autonomi i nostri ragazzi, facendogli fare anche attività fisica, elemento terapeutico importantissimo insieme al lavoro». Il piccolo gruppo che partirà mercoledì dall' aeroporto di Pisa, sarà seguito da un furgoncino che farà supporto logistico. «Chiunque sia stanco - ha spiegato Sambrotta - può salire a bordo, inoltre ci serve trasportare le vivande; ogni sera cucineremo a turno». L'organizzazione del viaggio è quella prevista per ciascun pellegrino: la carta del pellegrino, che permette di trovare riparo negli ostelli sparsi per il cammino, l'attrezzatura per muoversi, con tanto di kit in caso di foratura e un po' di allenamento.
«Ci siamo preparati - spiega Francesca Bartoletti - sulle piste ciclabili di Prato. Sono molto contenta di partire in tanti mi hanno consigliato di fare questo viaggio». La preparazione atletica è stata curata dal Centro Giovanile di Promozione Sportiva. «Abbiamo scelto di muoverci in bici - spiega Sambrotta - per due ragioni; è più veloce e infatti abbiamo poco tempo a disposizione, ma soprattutto alcuni dei ragazzi hanno problemi deambulatori e quindi la bicicletta è sicuramente un mezzo più facile da usare. Comunque abbiamo deciso di evitare le tappe sui Pirenei, perché troppo ripide e impegnative». Il gruppo farà rientro a Prato il 1 giugno, sicuramente con la Compostela, il documento che certifica di aver compiuto almeno 100 chilometri di cammino.
L'obiettivo è proprio quello di portare in vacanza questi ragazzi dimostrandogli che anche un'impresa faticosa come quella del cammino è possibile. «Con questo viaggio - spiega Piero Sambrotta - il responsabile della cooperativa Nuove Idee - vogliamo anche rendere un po' più autonomi i nostri ragazzi, facendogli fare anche attività fisica, elemento terapeutico importantissimo insieme al lavoro». Il piccolo gruppo che partirà mercoledì dall' aeroporto di Pisa, sarà seguito da un furgoncino che farà supporto logistico. «Chiunque sia stanco - ha spiegato Sambrotta - può salire a bordo, inoltre ci serve trasportare le vivande; ogni sera cucineremo a turno». L'organizzazione del viaggio è quella prevista per ciascun pellegrino: la carta del pellegrino, che permette di trovare riparo negli ostelli sparsi per il cammino, l'attrezzatura per muoversi, con tanto di kit in caso di foratura e un po' di allenamento.
«Ci siamo preparati - spiega Francesca Bartoletti - sulle piste ciclabili di Prato. Sono molto contenta di partire in tanti mi hanno consigliato di fare questo viaggio». La preparazione atletica è stata curata dal Centro Giovanile di Promozione Sportiva. «Abbiamo scelto di muoverci in bici - spiega Sambrotta - per due ragioni; è più veloce e infatti abbiamo poco tempo a disposizione, ma soprattutto alcuni dei ragazzi hanno problemi deambulatori e quindi la bicicletta è sicuramente un mezzo più facile da usare. Comunque abbiamo deciso di evitare le tappe sui Pirenei, perché troppo ripide e impegnative». Il gruppo farà rientro a Prato il 1 giugno, sicuramente con la Compostela, il documento che certifica di aver compiuto almeno 100 chilometri di cammino.
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