Il Tirreno

Prato

Il ministero blocca la Ecocentro

Alessandro Pattume
La Ecocentro in via dell’Agricoltura a Oste
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La Ecocentro in via dell’Agricoltura a Oste

L'azienda avrebbe dovuto aprire a giorni ma manca l'autorizzazione

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 MONTEMURLO. La burocrazia blocca l'apertura della Ecocentro di via dell'Agricoltura. L'azienda, che trasforma in materiali edili, i rifiuti raccolti con lo spazzamento delle strade, doveva aprire i battenti alla fine di questo mese. Tutto rimandato all'autunno.  «Sono molto arrabbiato - ammette Ezio Esposito, titolare del Gruppo Esposito cui fa capo la Ecocentro Soluzioni Ambientali - l'impianto di Montemurlo doveva cominciare a produrre proprio in questi giorni, o al massimo nei primi giorni di giugno, invece non possiamo ancora installare le nostre apparecchiature perchè aspettiamo l'autorizzazione del ministero delle Telecomunicazioni. E non sappiamo nemmeno quando potremo aprire: se tra un mese o addirittura tre. E' così che la burocrazia blocca spesso investimenti importanti».  Tutti in attesa del via libera del ministero. Compresa Enel, che a sua volta attende l'autorizzazione governativa per l'installazione della una cabina di potenza che permetterà finalmente l'accensione dei macchinari necessari alla produzione.  Il Gruppo Esposito, che ha sede a Gorle in Provincia di Bergamo, è stata una delle prime nuove aziende ad annunciare il suo arrivo a Montemurlo dal 2009 ad oggi. Una sorta di apripista per tutte le società intenzionate a investire sul territorio di Montemurlo in ripresa dalla crisi. Nell'impianto di via dell'Agricoltura sono stati investiti quasi sei milioni di euro, mentre la previsione di fatturato annuo si aggira intornoai 3 milioni di euro.  «I rapporti con l'amministrazione di Montemurlo e con la Provincia di Prato sono sempre stati più che buoni: hanno risposto con rapidità e competenza alle nostre richieste - aggiunge Ezio Esposito - mai avremmo creduto d'incappare in un ostacolo del genere. Speriamo che le cose tornino a muoversi al più presto».

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