Il Tirreno

Prato

I cinesi come bancomat umani

Paolo Nencioni
Una volante della polizia
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Una volante della polizia

Ennesima rapina a una coppia di orientali

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PRATO. Ormai li chiamano "bancomat umani", come bancomat non chiudono mai e raramente lasciano insoddisfatti i "clienti". L'unica differenza con le macchinette automatiche è che i cinesi spesso finiscono all'ospedale dopo aver erogato il contante. Ce li mandano i banditi di strada che con frequenza quasi quotidiana li aggrediscono a scopo di rapina.  E' successo anche la scorsa notte in via Cava, dove una coppia di orientali, entrambi trentenni, è stata aggredita da due rapinatori: il marito si è poi fatto medicare al pronto soccorso ed è stato giudicato guaribile in sei giorni per le escoriazioni rimediate nella colluttazione, mentre la moglie è rimasta illesa.  Secondo il racconto fatto dai due ai poliziotti, marito e moglie stavano rincasando, intorno alle 2 di notte, quando sono stati presi alle spalle da due sconosciuti, forse dell'Est europeo. Il marito ha cercato di difendere la moglie dall'assalto dei rapinatori che puntavano alla borsa della donna e ha ingaggiato una colluttazione coi due, rimediando qualche botta. Alla fine i banditi hanno preso la borsa e sono fuggiti a bordo di un'auto condotta da un complice. Senza esito le ricerche effettuate dalle volanti.  La storia è sempre la stessa, ma sembra che dall'inizio dell'anno le aggressioni a scopo di rapina ai danni dei cinesi si siano intensificate e siano diventate anche più violente. Se prima le rapine e gli scippi si concentravano nella zona di via Pistoiese e vie limitrofe, ora anche via Cava, via delle Pollative, via del Molinuzzo, insomma la zona sud, è diventata un posto molto pericoloso per gli orientali che tornano a casa a piedi o in bicicletta. I predoni hanno imparato che è molto facile avere la meglio su un cinese isolato e ne approfittano. Un incentivo per i rapinatori è rappresentato dal fatto che il bottino è sempre relativamente alto perché i cinesi si portano dietro molti contanti, e spesso non denunciano nemmeno le rapine.  La polizia ogni tanto riesce a intercettare scippatori e rapinatori, ma non è un compito facile perché non c'è un solo gruppo dietro ai tanti assalti. Sono comunque in corso indagini che potrebbero dare frutti in tempi brevi. Per quanto riguarda le rapine alle confezioni, anche in questo caso capita che non vengano denunciate perché i cinesi sanno di aver perso i soldi e temono controlli alle aziende, che per loro potrebbero essere più dannosi della rapina stessa.

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