Gioco
Rapina allo studio medico, la donna nasconde le chiavi e lui si infuria, ma fugge senza niente
Segretaria ferita dal trincetto del bandito
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In via Meoni è intervenuta la polizia2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Alla fine il bandito non è riuscito a prendere niente, ma ha lasciato una scia di paura che non sarà facile dimenticare per la segretaria di uno studio medico di via Giuseppe Meoni, che venerdì pomeriggio se l'è visto davanti, armato di un trincetto e apparentemente pronto a tutto. E' stata la stessa segretaria, 45 anni, a raccontare alla polizia i dettagli della mancata rapina che si è conclusa col ferimento lieve della donna, un segno alla gola, dove il rapinatore le ha puntato il trincetto per convincerla a non opporre resistenza. Erano da poco passate le 17 quando la donna, sola nello studio di via Meoni, si è trovata di fronte uno sconosciuto che indossava un cappellino e brandiva un trincetto. L'uomo le ha intimato di consegnare tutto il denaro presente nella cassa, ma la segretaria non ha perso il sangue freddo: ha chiuso il cassetto e ha tolto le chiavi. Forse sperava che questo bastasse a far desistere il bandito, ma quest'ultimo ha girato intorno alla scrivania, l'ha presa per i capelli e le ha puntato il trincetto alla gola, facendo anche pressione. La donna gli ha consegnato le chiavi e l'uomo ha provato ad aprire il cassetto, ma forse per il nervosismo o forse perché la chiave si è inceppata, non ci è riuscito. Così ha deciso di rinunciare ed è scappato a piedi in direzione di via Zarini. Quando la donna si è ripresa ha chiamato la polizia e sul posto è arrivata anche un'ambulanza per medicare la piccola ferita alla gola. P.N.
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