Il Tirreno

Prato

REGIONALE 325

Via al cantiere alla Pusignara nel tratto danneggiato dalle frane

2 MINUTI DI LETTURA





 VALDIBISENZIO. Alla Pusignara parte lunedì il cantiere per la sistemazione definitiva del tratto di Regionale 325 danneggiato dalle frane del dicembre 2009. L'intervento costerà circa 1 milione e 250 mila euro e durerà 6-8 mesi. Questo impegno va ad aggiungersi ai 40-45 milioni complessivi necessari per completare i tre lotti della ristrutturazione della SR 325 da Prato fino al confine regionale.  «Il ripristino completo della strada e dei versanti a monte e a valle della carreggiata alla Pusignara rappresenta una priorità e un impegno importanti per la Provincia - spiega l'assessore alle Infrastrutture Ivano Menchetti - Stiamo parlando di una zona estremamente fragile e ad alto rischio franoso, sulla quale interverremo anzitutto sul fronte della messa in sicurezza con opere di vera e propria ingegneria naturalistica».  In quel punto infatti sotto la carreggiata il versante della montagna, che scende di quasi 40 metri fino alla strada per Luciana, sarà messo in sicurezza attraverso gradoni e parapetti in legno, gabbie di contenimento e il rifacimento della regimazione idraulica. Il cantiere comincerà proprio con l'installazione di micropali. La prima fase, prevista per lunedì 16 e martedì 17, consisterà infatti in operazioni di tracciamento a terra dei micropali e di predisposizione del cantiere lungo la corsia interessata dai lavori. A partire poi da metà della prossima settimana inizierà l'attività vera e propria di realizzazione della paratia di micropali lungo il versante.  Per tutta la durata dei lavori, tranne che per brevi periodi compresi nell'arco giornaliero e per determinate fasi lavorative, sarà garantito il transito di una corsia di marcia.  Il progetto per la sistemazione del tratto della che porta a Montepiano è stato realizzato dai tecnici della Provincia.  Verrà utilizzata la pista che la Provincia ha realizzato nei primi mesi del 2010 a monte della frana principale che sarà allargata fino ad ottenere due corsie di 3,5 metri e 1 metro di banchine, grazie a una paratia di micropali a valle dell'attuale percorso, che sosterrà la strada stessa e il versante soprastante. Saranno costruiti anche muri di contenimento, rivestiti in pietra locale e grande attenzione sarà dedicata alla regimazione delle acque, le infiltrazioni sono infatti la causa dei frequenti smottamenti. Nello stesso tratto si verificò anche una seconda frana, più a nord, già imbrigliata con delle reti di contenimento che saranno rafforzate con chiodature profonde 6-7 metri.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web