Il Tirreno

Prato

«Un naturizzatore nel palazzo comunale»

Il vicesindaco Goffredo Borchi
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Il vicesindaco Goffredo Borchi

Acqua minerale o del rubinetto: risponde Borchi

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 PRATO. Il vicesindaco e assessore all'Ambiente Goffredo Borchi ci ha inviato questa risposta all'articolo sulle bottiglie d'acqua acquistate dal Comune.  «Stranamente emerge dal vostro giornale questa nota polemica a distanza di qualche settimana dal momento in cui ho dato incarico agli uffici di installare un naturizzatore all'interno del Palazzo Comunale. E' sorprendente che a seguito del mio provvedimento, prima della sua attivazione, a qualcuno venga in mente dopo 63 anni di bottiglie bevute in palazzo di rimproverare l'amministrazione su questo tema. Il tutto è quantomeno sospetto.  Per quanto riguarda invece l'acqua del rubinetto destinata ai bambini, credo sia una grande conquista di questa amministrazione in termini culturali e ambientali, molto apprezzata anche dai cittadini, soddisfatti di tale servizio».  Siamo felici di apprendere che verrà installato un naturizzatore all'interno del palazzo comunale. Il vicesindaco e assessore all'ambiente Goffredo Borchi però non spiega perché, allora, si è deciso di acquistare 5000 bottiglie di acqua minerale per dissetare sindaco, assessori e consiglieri comunali. Come scritto nell'articolo il problema non è tanto il costo ma l'esempio. Il Comune promuove l'acqua di rubinetto nelle scuole ma compra bottiglie per gli amministratori. Riguardo ai 63 anni precedenti, pur nella sua breve storia pratese, il Tirreno ha sempre fatto le bucce a chi, per esempio, non si risparmiava nelle spese di rappresentanza. E per quanto riguardava l'iniziativa nelle scuole è lodevole: nell'articolo infatti non v'era alcun appunto. (g.c.)

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