Il Tirreno

Prato

La delibera dell’assessore Roberto Caverni: un mese a 20 euro. Nuove regola anche per i mercati

Nel piazzale del Serraglio sosta low cost ma soltanto per chi lavora in centro

Il piazzale di superficie del Serraglio
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Il piazzale di superficie del Serraglio

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 PRATO. L'aveva annunciato e l'ha fatto: un'area di sosta per le auto private di quanti lavorano in centro storico e dalla tariffa "low cost". La delibera presentata in giunta dall'assessore alla Mobilità Roberto Caverni individua come nuovo parcheggio un'area oggi sotto utilizzata: il piazzale di superficie del Serraglio.  «Anche questa decisione - spiega Caverni - rientra in quell'operazione di riordino delle soste e di progressiva chiusura del cuore della città che ormai stiamo attuando da settimane». L'intenzione - dichiarata - è quella di rendere sempre più complesso l'accesso all'Apu alle auto private «ma dando una serie di regole precise e condivise». L'ufficio di Caverni è già partito "tagliando" pesantemente i permessi di accesso: «Non sono stati rinnovati ai dipendenti pubblici del Comune e della Provincia - spiega l'assessore - e i permessi A4 non sono stati ridati ai commercianti e ai loro dipendenti. Questi ultimi in particolare - aggiunge Caverni - consentendo la sosta per le consegne a domicilio, in effetti davano la possibilità ai commercianti di lasciare l'auto parcheggiata proprio davanti al negozio». Si tratta di un "pacchetto" di 188 permessi annullati. In cambio però la mobilità ha inviduato un'area di sosta «comoda, vicinissima al centro e già priva delle barriere architettoniche» dove l'auto si potrà lasciare. Il piazzale superficiale, appunto, del Serraglio «oggi praticamente non utilizzato - sottolinea Caverni - attrezzato con poche piazzole per il parcheggio dei motorini, con alcune rastrelliere per collocare le bici e di sera frequentato dai tossicodipendenti». Al Serraglio verranno creati almeno 80 posti auto ai quali si potrà accedere solo attraverso un permesso speciale destinato a quanti lavorano in centro storico (dietro attestazione del datore di lavoro) e darà diritto ad un abbonamento mensile super scontato: 20 euro.  Criteri più rigidi, inoltre, nelle aree centrali destinate ai mercati: piazza Duomo, Largo Carducci, via Magnolfi e piazza San Francesco. «L'esigenza - spiega Caverni - è nata dalle protesta nate durante l'ultimo mercato europeo in piazza Duomo dove alcune bancarelle erano effettivamente collate in maniera sbagliata». Da ora in poi i banchi dovranno essere messi in modo tale da lasciare un corridio centrale per il passaggio e dovranno essere a una distanza minima di 7-8 metri dai sagrati delle chiese. C.O.

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