La manifestazione
SPIGOLATURE
La mancata solidarietà per le tre donne morte
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La copertina del libro 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Ecco alcune frasi tratte dal libro di Stefania Ragusa: «La morte assurda delle tre donne, la solidarietà invocata dalla comunità cinese avrebbero potuto essere "occasioni" da cogliere per mostrare un volto un po' più umano e la volontà di fare qualcosa per distendere gli ormai tesissimi rapporti tra immigrati e pratesi doc o presunti tali». «La gente parla male dei cinesi apertamente - mi racconta un'amica - Qualche giorno fa ero in coda al supermercato e dietro di me c'era un cinese e la cassiera non faceva che lamentarsi ad alta voce dicendo: "Non è possibile, sono dappertutto". Li offendono come se fossero invisibili». «Nelle scuole sono all'ordine del giorno episodi di bullismo contro i bambini cinesi. Quando mia figlia è tornata a casa e mi ha detto "i cinesi puzzano" mi sono sentita morire... mia figlia a scuola sta assorbendo un modello razzista». «... poi prende la parola il sindaco che improvvisa un piccolo show: «Gli si dà le scuole, - dice riferendosi ancora ai cinesi - se s'ammalano corrano all'ospedale dove li si cura, li si levano i rifiuti, ma io c' cinesi un ci devo mica andare a bacinbocca. A Prato c'è delle cose come i mediatori culturali che nimmondo non esistano. Sono stato a Londra e lì i corsi d'inglese ci si devan pagare. Ma questi che si vogliano integrare sì o no?». Scattano gli applausi e i virtuosismi alla tastiera. Nell'aria c'è anche un certo brio per l'uso scapigliato del congiuntivo (su serata "Prato Incontra" alla Lazzerini 22 giugno 2010)».
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