Sicurezza
Commerciante nei guai per una Ferrari non pagata
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La Ferrari è stata sequestrata nel 2009 dalla polizia Noto gommista sotto processo con l'accusa di appropriazione indebita
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PRATO. Ha comprato una splendida Ferrari F430 ma non ha pagato un paio di rate del leasing e ha rifiutato di restituire la vettura alla Ferrari Financial Services, la finanziaria della casa di Maranello. Questa l'accusa che ha portato il titolare di una nota azienda che commercia in pneumatici davanti al giudice monocratico. Accusa ancora tutta da provare, perché il processo è in corso e non si concluderà prima dell'anno prossimo, ma la Procura è convinta che sia stato commesso il reato di appropriazione indebita. Protagonista della storia è Francesco Fochi, 34 anni, titolare della Fochi Gomme, già in via Roubaix e ora in via di Gello. Ieri Fochi, difeso da Marcello Lucera, non è comparso davanti al giudice Guttadauro, che si è limitato ad ascoltare la testimonianza del responsabile della finanziaria Ferrari. Secondo quanto riferito dal testimone, il commerciante pratese ha acquistato una Ferrari F430 del valore di oltre 160.000 euro, versando anche un sostanzioso anticipo di 48.000 euro, ma quando si è trattato di pagare le rate del leasing ne avrebbe saltate due, febbraio e marzo 2009, per un totale di circa 5.000 euro. La finanziaria è stata inflessibile. Prima ha sollecitato il pagamento e poi ha ordinato la restituzione, ma secondo il testimone, Fochi si sarebbe rifiutato, anche di fronte a un dipendente della Top Secret, una società di recupero crediti. Pochi giorni più tardi, siamo nell'aprile del 2009, la Ferrari venne sequestrata dalla polizia e restituita a Maranello. «Eravamo all'erta - ha detto il testimone - perché a Prato in quel periodo c'era stato più di un caso di frodi e truffe». P.N.
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