Finanza
Sos piromane nel parco
Alessandro Pattume
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Un incendio boschivoAllarme della Vab dopo due incendi in 48 ore e un terzo è stato appiccato 20 giorni fa ad Albiano
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MONTEMURLO. Due incendi in due giorni e il timore che possa non essersi trattato di un caso. Non è ancora cominciato il periodo di massima allerta per gli incendi boschivi che a Montemurlo i volontari della Vab lanciano l'allarme. «Non vorremmo pensare male ma sembra proprio che ci sia qualcuno che si diverte ad appiccare il fuoco - spiega infatti dalla Vab di Montemurlo - per gli incendi dei giorni scorsi possiamo escludere tranquillamente le cause naturali». Sono tre gli incendi scoppiati sulle colline intorno alla Rocca nell'ultimo mese. Ma se il primo, una ventina di giorni fa ad Albiano, può ritenersi un episodio isolato, quelli scoppiati martedì e mercoledì scorso in località Guzzano e Bicchieraia fanno suonare un pericoloso campanello. Un gran lavoro per i trentacinque volontari della Vab di Montemurlo che per due giorni e due notti si sono dati il cambio, prima per spegnere le fiamme e poi per bonificare le zone interessate dalle fiamme. Il primo, scoppiato nel tardo pomeriggio di martedì in località Spicchio, A Guzzano, ha interessato oltre un ettaro e mezzo di bosco ceduo e ha richiesto l'intervento anche dell'elicottero della Regione. L'altro è invece scoppiato intorno alle 19 di mercoledì in località Bicchieraia, sotto la Fattoria di Javello, e ha mandato in fumo mille metri quadrati di bosco e sottobosco, interessando anche un canneto di notevoli dimensioni. Per spegnerlo ci sono volute quasi tre ore e l'impiego di quattro squadre della Vab di Montemurlo e una di Prato.
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