Il dolore
L'uscente Cirri è il candidato da battere
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Doriano Cirri «La politica non s'improvvisa. Ha bisogno di apprendistato ed è servizio»
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CARMIGNANO. Doriano Cirri fa politica da anni, alternando impegni in prima fila e militanza dietro le quinte. Dal 1979 al 2006 è stato assessore per un paio di legislature, poi cinque anni da sindaco. Dopo il Sessantotto si è iscritto al Pci, oggi Pd. E come primo cittadino in carica è lui il candidato da battere. «La politica non si improvvisa: ha bisogno di apprendistato - ha ripetuto più volte -, ma la politica non è un mestiere, piuttosto un servizio». Sessantuno anni a giorni, una laurea in pedagogia e un passato anche da sportivo con ottimi tempi sui 200 metri e una convocazione nella nazionale d'atletica, Cirri è stato responsabile del Centro per l'impiego della Fil a Prato prima di diventare sindaco. E forse anche per questo «l'importanza di investire in istruzione e formazione» e il lavoro e lo sviluppo economico, da sostenere per quelle che sono le competenze del Comune, sono stati i temi più ricorrenti nella sua campagna elettorale. Ma ha parlato anche di una centrale idrolettrica sull'Arno a Camaioni, di viabilità e grandi progetti, tra gli impegni per la prossima legislatura. «E' importante avere progetti nel cassetto pronti per essere finanziati - spiega -, altrettanto importante è gestire assieme servizi». Con Poggio a Caiano, ma anche con altri comuni dell'area metropolitana: «la popolazione cresce, le risorse sono sempre meno ed occorre risparmiare». Un esempio? La gestione del personale o l'ufficio di polizia municipale, magari le cucine e la mensa scolastica, la promozione turistica anche «con un grande parco archeologico per tutta la provincia di Prato, allargato magari a Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino». «Sarò giudicato per quello che ha fatto più che per gli impegni futuri» ammette. «Non ho fatto tutto - aggiunge - le procedure burocratiche, la penuria di finanziamenti, la crisi di imprese costruttrici hanno ritardato diverse opere». «Pensavo di finire la piscina di Comeana - confessa - ma sono stati comunque realizzati centinaia di lavori. Grazie a volontari, cittadini ed associazioni sono cresciute le iniziative sociali e sportive. E se in molti vogliono abitare a Carmignano, un motivo ci sarà». W.F.
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