Il dolore
Il Comune deve essere come una famiglia
◗
Manuel Carlesi Carlesi auspica più attenzione per il cittadino e per l'impresa
2 MINUTI DI LETTURA
CARMIGNANO. Nel pieghevole distribuito porta a porta il motto scelto da Carlesi, candidato di "Futuro e Libertà", è: «per considerare il Comune una famiglia». E di aiuto alle famiglie e sostegno alle iniziativa privata, di impianti fotovoltaici e eolici pubblici e comunali utilizzandone poi i guadagni per rendere l'acqua del rubinetto più bevibile, di sgravi sulla bolletta per i cittadini che più riciclano i rifiuti e di laboratori per prolungare l'orario scolastico fino alle 18.30, «un aiuto indispensabile per tutti i genitori che lavorano», tante volte Manuel Carlesi ha parlato in queste ultime due settimane. Da Prato ha scelto di tornare a vivere a Carmignano: a Seano, per la precisione. «E' un bel territorio, ma potrebbe migliorare» dice. Trentaquattro anni, sposato, con due figli di nove e quasi sei anni - in lista c'è anche la moglie e il fratello - Carlesi è un piccolo imprenditore che commercia distributori automatici per il caffè. Come anche Tarantini, già sedeva dal alcuni anni in consiglio comunale: eletto come indipendente nella fila della Nuova Democrazia Cristiana di Rotondi. Ma alla politica si era avvicinato molto prima: a 16 anni, già allora folgorato da Fini. «Noi siamo il vero centrodestra liberale - ha ripetuto più volte nei confronti pubblici, per convincere gli indecisi del centrodestra a votarlo - Abbiamo idee, ma non siamo attaccati alle bandiere. E siamo pronti a dialogare anche con gli elettori di sinistra». «Siamo stanchi della politica urlata del Pdl e di una politica interessata alla poltrona - aggiunge - Questo berlusconismo non ci piace. Ci ha stancato e mi vergogno di aver rappresentato per un certo periodo quel centrodestra,. Ora vogliamo costruire un nuovo polo ed abbiamo tanta voglia di fare». Un appello al voto che arriva anche da Riccardo Bini, coordinatore provinciale di "Futuro e Libertà". «Votate Carlesi a garanzia di una vera politica liberale e riformista - dice - per porre fine al clientelismo ingenerato dalla sinistra e liberare spazi indebitamente usurpati all'iniziativa privata". Le parole chiave? "Più attenzione a cittadino, famiglia e impresa. Meno burocrazia e maggiore sostegno all'iniziativa del singolo". W.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
