Finanza
Da bonificare l'ex Silvaianese
◗
Lassessore Ciolini Ordinanza del Comune al curatore fallimentare
2 MINUTI DI LETTURA
VAIANO. Il consiglio comunale di Vaiano ha deciso di prolungare di un anno i permessi per l'avvio dei lavori all'ex area industriale Silvaianese. «La decisione - spiega l'assessore all' ambiente Elisabetta Ciolini - nasce da un'esigenza pratica: da tre anni sono in corso gli accertamenti necessari per la bonifica della zona industriale. Gli idrocarburi trovati non dipendono dalla vecchia fabbrica ma dall' area confinante che attualmente è oggetto di fallimento». Innanzitutto non c'è nessun pericolo per la falda acquifera, Arpat e Provincia insieme al Comune hanno fatto tutti gli accertamenti, tuttavia è necessario arginare il problema. Questione non facile, visto che l'area Fantugini è gestita da un curatore fallimentare. «A nord dell' ex Silvaianese - spiegano dall' ufficio tecnico del Comune - è stata trovata una cisterna di oli pesanti, utilizzata per il ciclo produttivo della fabbrica, che negli anni ha rilasciato degli idrocarburi. Questi sono scesi più a valle raggiungendo una piccola porzione del terreno confinante e sono stati rilevati dal piano di investigazione previsto ogni volta che si costruisce su zone ex industriali». In questo contesto i lavori per la realizzazione di una zona residenziale con negozi, sono andati a rilento. «In accordo con gli specialisti - spiegano dall' ufficio tecnico - si è deciso di iniziare i lavori, la parte che è interessata dall' inquinamento, oltre ad essere molto circoscritta è anche destinata ad opere di viabilità, quindi non inciderà sulla sicurezza ambientale dei nuovi appartamenti». Il Comune intanto ha fatto un'ordinanza sindacale al curatore fallimentare in modo che provveda al più presto alla messa in sicurezza della zona, intanto la cisterna è stata isolata in modo da evitare ulteriori percolazioni. A.A.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
