Il Tirreno

Prato

Borchi presidente dell'Ato acqua

Goffredo Borchi, vicesindaco. nominato ieri presidente dell’Ato acqua
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Goffredo Borchi, vicesindaco. nominato ieri presidente dell’Ato acqua

L'indicazione dai Comuni soci di Consiag

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 PRATO. Indicato dai 24 comuni del gruppo Consiag e nominato all'unanimità (due astenuti). Goffredo Borchi, vicesindaco con delega all'Ambiente è stato eletto ieri mattina presidente dell'Ato 3 Medio Valdarno, l'ambito territoriale che si occupa della gestione dell'acqua, delle tariffe e prossimamente degli investimenti da mettere in calendario. «Una bella soddisfazione - commenta Borchi - perché si tratta di un riconoscimento importante alla città». In effetti la nomina di Borchi alla presidenza dell'Ato dell'acqua (uscente Armando Risaliti: «Ho avuto degli apprezzamenti per la gestione dell'ambito di questo ultimo anno e per l'impegno dimostrato. Me ne vado a testa alta ed era quello che desideravo») ha un valore particolare proprio per come è avvenuta. L'indicazione - come da accordi raggiunti - è venuta dal presidente dell'assemblea dei soci Consiag Luciano Baggiani e condivisa dagli altri 34 sindaci presenti. Un segnale non da poco, visti i rapporti tra Comune e azienda dopo l'avvio della procedura che mette a gara il servizio di distribuzione del gas. E la conferma è proprio di Baggiani. «Sono contento di aver proposto il nome del vicesindaco Borchi e del risultato della nomina». Decisamente presto per parlare di riapertura di un tavolo di trattive tra il Comune e Consiag perché la situazione è ingarbugliata, ma tempi congrui per poter affermare che se dialogo ci sarà passerà anche attraverso la disponibilità a mediare del vicesindaco.  Assieme a Borchi cui spetterà il compito, la prossima assemblea, di nominare il vicepresidente, sono stati eletti Carlo Nannetti, sindaco di Lastra a Signa, seconda nomina in capo a Comune e Consiag, Stefania Saccardi, assessore all'Ambiente del Comune di Firenze, Barbara Lucchesi, assessore all'Ambinete del Comune di Pistoia e Francesco Casini, anche lui assessore all'Ambiente ma del Comune di Bagno a Ripoli. A capo dell'Ato acqua, dunque, un pool istituzionale che avrà il compito di traghettare l'ambito da qui fino al 31 dicembre prossimo data nella quale gli Ato per come si conoscono spariranno. In questi sette mesi spetterà alla Regione mandare in porto la riforma che prevede, per la Toscana, la costituzione di un unico ambito.  «Le finalità dell'Ato 3 - spiega il neo presidente Ato - sono di organizzare il servizio idrico integrato, provvedere alla programmazione, alla gestione e al controllo di Publiacqua e al sistema della depurazione delle acque. In questo momento - conclude Borchi - il lavoro più impellente da svolgere sarà la predisposizione del piano operativo territoriale per gli investimenti da realizzare nei singoli comuni». C.O.

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