Il Tirreno

Prato

Appartamenti e villette all'asta

Uno scorcio di Palazzo Magnolfi: l’immobile è ancora all’asta
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Uno scorcio di Palazzo Magnolfi: l’immobile è ancora all’asta

Ottanta occasioni a Prato e provincia: prezzi ancora in discesa

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 PRATO. Il mercato immobiliare, seppure in un periodo di timida ripresa, attraversa ancora una fase molto difficile. E' vero che i prezzi sono calati ma le disponibilità finanziarie delle famiglie medie non sono però cresciute e i risparmi, anzi, tendono più ad assottigliarsi che a crescere. Anche le vendite giudiziarie del tribunale risentono di questa fase di stagnazione.  Molti immobili in vendita ma poche le vere opportunità anche in presenza di corposi ribassi. Tanto che gli affari conclusi, scorrendo gli elenchi presenti sui siti specializzati (www.astegiudiziarie.it, www.asteimmobili.it e www.entietribunali.kataweb.it) e confrontandoli con quelli dei mesi passati, non sembrano molti. E questo vale sia per gli appartamenti, per le villette che per gli edifici di maggior pregio. Un esempio è Villa Scarselli a Figline: un anno fa era stata messa in vendita a 6 milioni e 233mila euro, oggi il prezzo si è attestato a poco più di 2 milioni di euro. Un terratetto in via delle Capanne, sempre a Prato, è sceso dai 425 mila euro dello scorso 20 gennaio ai 318 mila euro del prossimo 16 giugno. Più di centomila euro in pochi mesi. Ed è poi tutta qui la convenienza dell'acquistare immobili alle aste giudiziarie: riuscire a comprare a prezzi inferiori a quelli del mercato. C'è però l'altra faccia della medaglia. Intanto occorre bene accertarsi dello stato dell'immobile. E questo lo si può appurare studiandosi bene le planimetrie e le perizie tecniche, spesso accompagnate da foto di interni ed esterni, allegati alla documentazione presente anche su internet. Inoltre spesso ci si trova di fronte ad edifici che nascondono piccoli o grandi problemi: da irregolarità edilizie da sanare al fatto che in vendita è soltanto una quota parte dell'intero immobile. C'è poi da considerare l'effettivo stato di manutenzione dell'edificio: non potendo compiere un sopralluogo di persona occorre davvero leggere con attenzione tutte le carte e informarsi il più possibile per non dover poi restare presi alla sprovvista con spese che mandano alle stelle il budget inizialmente previsto. E' vero che ultimamente molte vendite vanno deserte, ma nel caso di aste con incanto bisogna tener conto anche di eventuali rialzi: il denaro contato, insomma, può essere un azzardo.  Occorre anche considerare il fatto che, in caso di aggiudicazione, il saldo del prezzo va effettuato entro 30 giorni. I soldi, quindi, bisogna già averli da parte. E questa può essere una complicazione rispetto alle trattative, in genere più elastiche, che si possono avere con le agenzie immobiliari. Da tenere presente, a questo proposito, che acquistando attraverso un'asta del tribunale si può risparmiare sulla percentuale riconosciuta all'agenzia (perlopiù dall'1% al 3%). Un'ultima avvertenza: le aste si possono svolgere sia in tribunale che negli studi notarili. E questo, naturalmente, è specificato negli avvisi d'asta. G.C.

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