Il dolore
I consiglieri democratici si lamentano anche per il traffico e chiedono passaggi per i pedoni
«Abbandonati dopo le morti e l'alluvione»
Diego Blasi
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Massimo Carlesi Il Pd rilancia la protesta di Narnali: «Manca la manutenzione di fogne e gore»
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PRATO. "Abbandonati". Con questo aggettivo, il presidente dell'associazione "Narnalinsieme" Oliviero Giorgi, descrive lo stato d'animo di gran parte dei cittadini colpiti dall'alluvione di Narnali che lo scorso autunno portò, oltre alla tragica morte di tre donne cinesi annegate intrappolate nell'auto nel sottopasso di via Ciulli, a numerosi danni e disagi che ancora oggi colpiscono quasi 150 famiglie. Il capogruppo Pd in consiglio comunale Massimo Carlesi parla di un'amministrazione comunale «completamente assente», impegnata in una "politica-spot" senza occuparsi dei reali problemi dei cittadini. «Dopo la tragedia di via Ciulli - spiega Carlesi - tutta la zona di Narnali e le aree limitrofe hanno subito ripercussioni significative. La chiusura del sottopasso ha portato a un forte appesantimento del traffico in via Pistoiese e di tutta la viabilità delle zone circostanti. Inoltre, le famiglie colpite dall'alluvione che confidavano nel sostegno promesso dal sindaco e dall'amministrazione, si trovano oggi abbandonate a se stesse». Se per quanto riguarda la riapertura del sottopasso il Comune può solo aspettare il pronunciamento della magistratura, per quanto concerne la frazione, invece, qualcosa può fare. «La giunta - incalza il consigliere comunale Pd Andrea Colzi - deve almeno garantire la manutenzione ordinaria di tutta l'area. I fognoli di molte vie sono completamente intasati da mesi. E' assurdo che in tutto questo tempo non sia stato possibile far nulla». Non meno importante sarebbe la messa in sicurezza della gora Vella, che attraverso la realizzazione di casse di espansione a nord di Narnali, in caso di eventi come quello di ottobre, potrebbe esondare senza creare problemi. Da risolvere anche tutti i problemi relativi alla mobilità pedonale della frazione, giudicata insicura. Da qui, le due proposte del gruppo Pd, già presentate in consiglio, ma ancora senza risposta. «Conoscendo la pericolosità dell'attraversamento pedonale del ponte sul torrente Bardena che collega Narnali alle Poste di Viaccia - spiega ancora Colzi - abbiamo proposto di riprendere in mano un progetto varato nella passata legislatura che prevedeva la realizzazione di una passerella pedonale sul lato destro del ponte. Inoltre - conclude il consigliere - riteniamo prioritario che si trovi una soluzione per i cittadini di Narnali che intendono raggiungere a piedi la stazione di Borgonuovo in totale sicurezza. Per questo, abbiamo proposto la creazione di un passaggio ciclo-pedonale attraverso il prolungamento di via Castagnevizza, il tutto realizzabile con un costo inferiore ai 70.000 euro».
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