Sicurezza
La procura ha concesso il nulla osta per la sepoltura dopo che è stata conclusa lautopsia su entrambi i corpi
Omicidio-suicidio, le salme volano in Sicilia
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La rimozione delle salme il giorno della tragedia Il tribunale dei Minori dovrebbe affidare le due figlie ai nonni materni
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PRATO. Oggi pomeriggio le salme di Desirè Zumia e Giuseppe Milazzo potrebbero partire dall'aeroporto di Bologna con destinazione Palermo. Il condizionale è dettato solo dal fatto che ieri pomeriggio non erano ancora state definite le pratiche burocratiche per permettere il trasporto ed il seppellimento. La procura comunque, già ieri mattina, dopo aver ricevuto il rapporto dal medico patologo, aveva dato il nulla osta per la sepoltura. A seguire la pratica c'è il servizio funebre della Misericordia che già stamattina potrebbe completare la documentazione mancante e quindi subito dopo ci potrebbe essere il trasporto in Sicilia, così come chiesto dai familiari della coppia. Una nulla osta alla sepoltura giunto dopo che il dottor Brunero Begliomini ha effettuato tutti gli accertamenti per poter chiudere il caso e, sembra ormai appurato, è stata avvalorata la prima ipotesi: Giuseppe Milazzo, al termine di una lite, avrebbe accoltellato a morte la moglie e poi si sarebbe tolto la vita pugnalandosi al cuore con lo stesso coltello. Il sostituto procuratore della Repubblica, Roberta Pieri, che segue le indagini potrebbe chiuderle in breve tempo classificandolo come un caso di omicidio-suicidio. Resta adesso aperto il caso presso il Tribunale dei Minori che dovrà decidere l'affidamento delle figlie della coppia. E anche in questo caso sembra che si vada per l'affido ai nonni materni. Una decisione logica visto che entrambe sono figlie di Desirè ma che hanno padri diversi. E proprio per questo motivo, per una questione di successione, la procura dovrà stabilire, attraverso l'esito dell'autopsia, la dinamica della tragedia.
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