Proteste
Blitz in via Fra Bartolomeo
◗
Danneggiate una Citroen e un camperUna banda di marocchini saccheggia le auto in sosta e un cittadino ne fa arrestare due dai carabinieri
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Il senso civico di un residente in via Fra Bartolomeo ha permesso l'altra notte di far arrestare due marocchini di una banda di cinque che stavano spaccando i vetri delle auto parcheggiate lungo la stessa strada per rubare gli oggetti di valore che vi si trovavano all'interno. Erano da poco passate le 23 di sabato sera quando il cittadino ha telefonato al 112 denunciando di aver sentito il botto di un vetro andato in frantumi e di essersi affacciato alal finestra notando che per strada c'era una banda di cinque stranieri che stavano forzando alcuni veicoli. L'uomo ha continuato a descrivere tutto quello che accadeva per strada fino a quando è arrivata una pattuglia del radiomobile sul posto. Arrivo che, tuttavia, deve essere stato segnalato da un palo ai cinque ladri che hanno cercato di nascondersi un attimo prima dell'arrivo della gazzella. Ma non immaginavano che dall'alto c'era qualcuno che vedeva perfettamente tutto quello che facevano. Così i carabinieri sono riusciti ad ammanettarne due. Ad essere state danneggiate sono state una Citroen Berlingo nel cui abitacolo uno dei marocchini si è introdotto infrangendo il lunotto posteriore e un camper. Poi, l'arrivo dei carabinieri ha impedito che facessero altri danni. I due arrestati sono stati portati in caserma ed identificati. Il primo è risultato regolare sul territorio italiano, ha ventiquattro anni e risulta residente a Commezzadura (TN), il secondo di 26 è invece risultato domiciliato a Barberino di Mugello ma di fatto senza permesso di soggiorno. Tutti e due sono stati arrestati per tentato furto aggravato. Il comando provinciale nelle ultime settimane ha aumentato il numero di servizi esterni privilegiando gli sforzi di prevenzione specie nelle ore serali e notturne. Ovviamente in questo caso la tempestività dell'intervento è stata fondamentale come pure è stata fondamentale la collaborazione tra il cittadino che ha chiamato il 112 e l'operatore della centrale operativa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
