La manifestazione
Risorse a chi traina la ripresa
La Cna ha incontrato Cavalieri, dirigente della Regione
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PRATO. Se il futuro di Prato si disegna con progetti industriali tutti basati sulla parola competitività, la Cna ha già cominciato ad operare in concreto per sostenere gli imprenditori che hanno capito questa strada. Già nate reti di imprese e progetti di crescita industriale basati su piccoli e meno piccoli che si mettono insieme. Ora è la volta degli strumenti messi a disposizione da Europa e Regione. Dopo l'incontro con l'assessore Simoncini, nei giorni scorsi la Cna ha incontrato Alessandro Cavalieri, uno dei quattro direttori generali della Regione. «E' importante - spiega il vice presidente della Cna Stefano Betti - la conferma dell'impegno della Regione a sostenere Artigiancredito Toscano e i confidi di garanzia». Alle prese con il patto di stabilità che penalizza gli enti virtuosi, ha detto Cavalieri, non soltanto la Regione deve selezionare priorità fra infrastrutture, servizi e fra i diversi interventi di sostegno alle imprese, ma deve valutare anche l'effettiva cantierabilità dei programmi proprio per evitare che le risorse possano impantanarsi. Cavalieri ha ricordato come la Regione abbia dato priorità agli interventi sul manifatturiero e che Prato è assistita dal Progetto Prato. Il piano regionale di sviluppo già contiene misure attive. «Oltre a questi però - ha sottolineato Cavalieri - non è più possibile pensare a tanti piccoli interventi finalizzati a coprire difficoltà delle imprese. Le risorse, prioritariamente, andranno a coloro che possono fare uno scatto di qualità ma non riescono a realizzarlo da soli, o a progetti di reindustrializzazione, oppure a grandi progetti innovativi proposti da reti di imprese o aggregazioni in grado di trainare il rilancio dell'economia».
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