Il dolore
Si conclude nel laboratorio di Poggetto il ciclo di lezioni dedicate ai mestieri
Piccoli artigiani alle prese con le ceramiche
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Francesco Marretti, ceramista2 MINUTI DI LETTURA
POGGIO A CAIANO. Si chiude con la visita al ceramista il ciclo di lezioni dedicato ai mestieri che ha visto protagonisti gli alunni di 5 anni e delle prime classi delle scuole dell'infanzia e primaria Sandro Pertini e Lorenzo Il Magnifico di Poggio e quelli della De Amicis di Poggetto. Per tre giorni le classi interessate si sono alternate nella fabbrica di Francesco Marretti a Comeana per conoscere tutti i segreti della ceramica.
Dalla lavorazione alla cottura passando dalla decorazione. E così si chiude il progetto "La bottega della fantasia... alla scoperta dei mestieri" che tanto entusiasmo ha suscitato nei piccoli "apprendisti".
«'esperienza ha ottenuto risultati positivi sia nel raggiungimento degli obiettivi previsti dal progetto, sia dal punto di vista relazionale - spiega Enza Varagone, insegnante della Pertini - in quanto ha previsto un lavoro in continuità e collaborazione tra gli alunni della scuola dell'infanzia e primaria sia da un punto di vista "emozionale" poichè le varie attività hanno favorito la partecipazione diretta degli alunni».
A dare il via al ciclo, l'incontro con il contadino a cui è seguito quello con il pastaio. «Le figure dei vigili urbani, il comandante Pietro Conforti e Luana Amodei, nonchè della poliziotta, l'ispettore Francesca Gentile, hanno messo tutti sull "attenti"», prosegue la Varagone. Poi sono arrivati gli esperimenti chimici sui tessuti che hanno lasciato bimbi e insegnanti a bocca aperta. Chi da piccolo non ha mai sognato di fare il pompiere? Ebbene gli alunni della Pertini e della De Amicis hanno provato quel brivido grazie ai volontari della Vab che hanno permesso ai bambini di provare la pompa per spegnere gli incendi.
Per rivivere questi due momenti ci sono ben due occasioni. La prima è la festa di fine anno che si terrà il 25 maggio alle 10 al Palazzetto dello Sport di Poggio che sarà incentrata sul progetto e trae ispirazione dalla favola "Il topo di campagna e topo di città". L'altro appuntamento è fissato alle 17 alle Scuderie medicee con l'inaugurazione della mostra degli elaborati dei bambini sul percorso didattico affrontato. E.B.
Dalla lavorazione alla cottura passando dalla decorazione. E così si chiude il progetto "La bottega della fantasia... alla scoperta dei mestieri" che tanto entusiasmo ha suscitato nei piccoli "apprendisti".
«'esperienza ha ottenuto risultati positivi sia nel raggiungimento degli obiettivi previsti dal progetto, sia dal punto di vista relazionale - spiega Enza Varagone, insegnante della Pertini - in quanto ha previsto un lavoro in continuità e collaborazione tra gli alunni della scuola dell'infanzia e primaria sia da un punto di vista "emozionale" poichè le varie attività hanno favorito la partecipazione diretta degli alunni».
A dare il via al ciclo, l'incontro con il contadino a cui è seguito quello con il pastaio. «Le figure dei vigili urbani, il comandante Pietro Conforti e Luana Amodei, nonchè della poliziotta, l'ispettore Francesca Gentile, hanno messo tutti sull "attenti"», prosegue la Varagone. Poi sono arrivati gli esperimenti chimici sui tessuti che hanno lasciato bimbi e insegnanti a bocca aperta. Chi da piccolo non ha mai sognato di fare il pompiere? Ebbene gli alunni della Pertini e della De Amicis hanno provato quel brivido grazie ai volontari della Vab che hanno permesso ai bambini di provare la pompa per spegnere gli incendi.
Per rivivere questi due momenti ci sono ben due occasioni. La prima è la festa di fine anno che si terrà il 25 maggio alle 10 al Palazzetto dello Sport di Poggio che sarà incentrata sul progetto e trae ispirazione dalla favola "Il topo di campagna e topo di città". L'altro appuntamento è fissato alle 17 alle Scuderie medicee con l'inaugurazione della mostra degli elaborati dei bambini sul percorso didattico affrontato. E.B.
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