Il Tirreno

Prato

I disoccupati polemizzano col vescovo: «Aiuti prima noi»

Gli strisconi appesi sul muro di cinta della villa del Palco
◗
Gli strisconi appesi sul muro di cinta della villa del Palco

1 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. I disoccupati di Prato, che contano circa una quarantina di simpatizzanti, hanno inscenato ieri pomeriggio una protesta nei confronti del vescovo Simoni e della Chiesa pratese per chiedere una maggiore attenzione nei confronti degli italiani. Alcuni di loro hanno attaccato due striscioni alla Villa del Palco. In uno campeggiava la scritta "Pensi anche a noi, i figli della Provvidenza, a noi cattolici senza case e lavoro. Dio vi guarda, vescovo". Nell'altro, "Cercasi vescovo cristiano". Nel giro di pochi minuti è arrivata una volante della polizia e i due agenti, dopo aver identificato i presenti, hanno fatto togliere gli striscioni. La polemica faceva riferimento alle parole di aiuto e ospitalità che monsignor Gastone Simoni ha recentemente rivolto ai profughi provenienti dall'Africa. Il portavoce dei disoccupati Antonio Ferrara spiega: «Noi non siamo razzisti e come cattolici siamo d'accordo nell'aiutare questa povera gente, però prima dobbiamo avere il lavoro e la casa noi italiani. La Chiesa ci deve tutelare, anche noi siamo figli suoi». M.T.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa