Lutto
Le aziende puntano sui giovani
Barbara Burzi
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Alcuni momenti degli incontri di ieri al Gramsci Keynes Buone opportunità nella ristorazione ma anche nell'industria
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PRATO. Dal cuoco al responsabile marketing. Le aziende scommettono sulle risorse umane per agganciare la ripresa e aprono le porte ai giovani, protagonisti della rassegna "Il lavoro al centro", la tre giorni di appuntamenti per favorire l'incontro tra domanda e offerta che si è svolta al Grasmci-Keynes. In fila agli stand tanti giovani alla ricerca di una prima occupazione, tra cui Azzurra Pesci, all'ultimo anno di ragioneria al Dagomari: «Mi piacerebbe lavorare nel sociale - dice - a contatto con i bambini». Ma c'è anche chi, come Alessandro Palombo, 50 anni, spera di ricollocarsi nella ristorazione. Opportunità nelle mense. Attestato Haccp in tasca per lavorare da Ristorart, azienda leader nella ristorazione collettiva alla ricerca di figure specifiche come cuochi, commis, addetto alla mensa (colui che si occupa di confezione e distribuzione dei pasti) ma anche dietisti. «Stiamo andando verso la bassa stagione - dichiara Patrizia Cappuccini - in quanto occupandoci di ristorazione collettiva lavoriamo molto con le scuole che stanno per chiudere. Da settembre però ci sarà bisogno inserire altro personale, si pensa una decina di addetti». «Largo ai giovani, purché capaci».Parola di Giacomo Diolaiuti che si occupa di selezione del personale per Quanta, l'agenzia di somministrazione con cui collabora Confcommercio. «Al momento ci sono 20 posizioni aperte - spiega - più che altro addetti alle vendite e varie figure nel settore alberghiero. Per un hotel è in corso una selezione di 2 receptionist: avvertiamo segnali di ripresa del lavoro, ma essendoci possibilità di scelta le aziende pretendono il top, meglio se giovani». Nell'industria c'è posto.Per l'occasione l'Unione industriale ha individuato 14 profili considerati d'interesse per le industrie locali. Nello specifico, addetto amministrativo e responsabile di finanza e controllo; responsabile della logistica; tecnico per la programmazione e gestione del processo produttivo; addetto al back office; responsabile dell'area marketing; installatore e collaudatore elettronico; montatore meccanico; addetto alla lavorazione e riparazione di parti meccaniche; operatori maglieria e confezione; tessili; programmatore e sviluppatore di software; tecnico per la progettazionedel prodotto; e addetto alla gestione del magazzino. «Molti di questi profili - dichiara Francesca Fani, consigliere delegato alla formazione - si prestano a sviluppi di carriera». Cercansi agenti immobiliari. Il gruppo Tecnocasa guarda ai giovani tra i 20 e i 30 anni per ampliare la rete dei consulenti. Nei piani di sviluppo dell'azienda, infatti, c'è l'obiettivo di aprire un'altra ventina di agenzie su Prato. La selezione è tutt'altro che semplice per gli operatori del gruppo: «In questo settore ci sono opportunità di carriera e di guadagno - spiegano - nonostante ciò facciamo fatica a trovare giovani disposti a intraprendere il percorso della libera professione perché in molti preferiscono ancora il posto fisso».
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