Il Tirreno

Prato

In migliaia in piazza per gridare "Basta"

Ba. Bu.
La scritta “Basta” accanto l’intervento di una ragazza
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La scritta “Basta” accanto l’intervento di una ragazza

Grande partecipazione alla manifestazione indetta dalla Cgil

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PRATO. Un corteo lungo un chilometro per lo sciopero nazionale indetto dalla Cgil: ieri mattina il lavoro in tutte le sue molteplici sfaccettature è sceso in piazza per gridare "Basta!". Durante la manifestazione si sono succeduti 21 interventi di lavoratori, ciascuno dei quali ha illustrato in pochi minuti i problemi della propria categoria. «Si è fatta questa scelta per dar voce a tutti - spiega il segretario generale della Cgil di Prato Manuele Marigolli - e far emergere i problemi che la gente vive ogni giorno sulla propria pelle, al fine di denunciare quanto sia insufficiente l'azione di governo. Crediamo che una risposta concreta sia possibile, ora e nel futuro, facendo scelte di campo per favorire il lavoro».  Altissima la partecipazione da parte di tutti i settori, dalle cooperative sociali, al pubblico impiego, al mondo dell'istruzione a quello del tessile, dell'edilizia e del commercio. Presenti anche tanti giovani disoccupati, precari e studenti che sono scesi in piazza a fianco dei lavoratori. «Tanto per rendere meglio l'idea della partecipazione - aggiunge Marigolli - basti pensare che quando la testa del corteo è entrata in piazza Duomo, la coda era sempre in via del Serraglio». La manifestazione è stata intervallata anche dalla performance, durata qualche minuto, di alcuni lavoratori dello spettacolo. «Con il loro intervento- prosegue il segretario Cgil - hanno voluto sottolineare che un lavoro senza diritti è un lavoro senza dignità a cui non si può chiedere qualità».

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