Il Tirreno

Prato

Ma cade l’accusa di ricettazione

Orologi taroccati Condannato cinese

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 PRATO. Fu trovato in possesso di circa 20.000 orologi col marchio contraffatto, ma le accuse di ricettazione e introduzione nello stato di prodotti col marchio falso sono cadute davanti al giudice monocratico Napolitano.  Il cinese Lin Changhui, difeso dall'avvocato Stefano Conte, è stato comunque condannato a un anno di reclusione per aver messo in commercio gli orologi farlocchi. Lin è comparso ieri davanti al giudice per rispondere di un'accusa che gli era stata mossa nell'aprile del 2007, quando la guardia di finanza lo trovò in possesso di orologi a marchio (falso) Panerai, Rolex, Patek Philippe e altri, nell'ambito di un'operazione che portò al sequestro di circa 100.000 orologi. Il difensore ha annunciato l'intenzione di proporre appello.

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