Sicurezza
Sarà un'azienda pratese a cucire le divise dei vigili
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Giorgio e Paolo Gaggii della pratese Gim 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Idrorepellente ma con l'80 per cento di lana, resistente alla luce, allo sfregamento con utilizzo di stoffe di cardato. E' stato il via libera del tecnico di laboratorio del Buzzi a far aggiudicare la fornitura per le divise dei vigili urbani del Comune di Prato a un'azienda pratese. Sarà la ditta Gim ad occuparsi per un costo complessivo di 112 mila euro della confezione di tutto ciò che indossano i vigili urbani. Un'azienda sartoriale che non è nuova a questo tipo di lavoro ma che anzi, ormai da vent'anni, si è specializzata in divise da lavoro: per i portieri come per i vigili urbani. «E' un'azienda familiare - spiega Paolo Gaggii, il titolare - e ci occupiamo di cucire le divise ma anche di provvedere a riparazioni e manutenzione una volta che abbiamo consegnato i capi. Siamo noi a fare la modellistica e il taglio, per le cuciture ci affidiamo a un'azienda specializzata e poi facciamo la rifinizione. Le stoffe arrivano prevalentemente dalla Marzotto ma anche da lanifici specializzati come il Pecci». Una scelta che ha salvato l'azienda dalla concorrenza cinese. «Venti anni fa capimmo - spiega Gaggii - che le cose stavano cambiando e che a vendere nei negozi avremmo avuto dei problemi. Così non abbiamo la concorrenza dei cinesi ma si lavora comunque a prezzi bassi: per una camicia su misura prediamo meno di 20 euro. Altrimenti appalti addio». I.R.
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