Il dolore
Il libro sarà presentato a Torino
La Storia di Pipetta al Salone del libro
Lu.Ce.
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VAIANO. Tramandata di padre in figlio "La storia di Pipetta" a cura di Fabrizio Amerini, raccontata dal padre Giustino, brigliese, è stata illustrata da Mauro Boninsegni, editrice/uni service. L'opera sarà presentata alla Fiera del Libro a Torino il 15 maggio, nel pomeriggio nello stand della casa editrice. E' una fiaba antica, per grandi e piccini, le sue origini si perdono nei secoli, nella memoria popolare è arrivata fino ai giorni nostri, con il suo fascino intatto, dove la morale si intreccia con la fantasia. La sua comparsa in Italia, in forma letteraria, era conosciuta fin dal 1525, era stata ispirata da un libriccino popolare francese. Nelle sue innumerevoli varianti è stata motivo d'ispirazione, per attori di teatro, burattini e cantastorie. Fabrizio Amerini nato a La Briglia nel 1971, vive a Firenze, è professore di Storia della filosofia medievale dell'Università di Parma a ha fatto rivivere la "Storia di Pipetta" raccontata da Giustino Amerini, classe 1930 e raccolta nel bel volume curato dalla professoressa Serena Taiti, brigliese, dal titolo: "Il tempo delle canzoni passa presto. Repertori e narratori di fiabe popolari nella Val di Bisenzio" Prato 2004. Le belle illustrazioni che arricchiscono il volumetto sono di Mauro Boninsegni, nipote del celebre scultore e accademico fiorentino Alfonso Boninsegni.
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